Castello di Blackness

Castello di Blackness
(EN) Blackness Castle
Ubicazione
Stato attualeRegno Unito (bandiera) Regno Unito
Regione/area/distrettoScozia
CittàBlackness
Coordinate56°00′22″N 3°30′58″W
Mappa di localizzazione: Regno Unito
Castello di Blackness
Informazioni generali
Tipofortezza
Costruzioneanni quaranta del XV secolo-1543
CostruttoreSir George Crichton
Proprietario attualeHistoric Environment Scotland
Visitabilesì
Sito webwww.historicenvironment.scot/visit-a-place/places/blackness-castle/
voci di architetture militari presenti su Wikipedia
Veduta panoramica del castello di Blackness
Altra veduta panoramica del castello di Blackness

Il castello di Blackness (in inglese: Blackness Castle) è un castello fortificato del villaggio scozzese di Blackness, nell'area amministrativa di Falkirk, fatto costruire negli anni quaranta del XV secolo dal nobile scozzese Sir George Crichton, primo Conte di Caithness, e poi ampliato tra il 1536 e il 1543.

Il castello, che è ora di proprietà dello Historic Environment Scotland, svolse varie funzioni, tra cui quella di fortezza reale, prigione, accampamento per prigionieri e deposito per le armi, ed è stato utilizzato varie volte come set cinematografico.

Storia

Nel 1430, l'ammiraglio George Crichton, Pari di Scozia e membro della potente famiglia Crichton, acquisì la tenuta di Blackness e negli anni quaranta del XV secolo volle costruire una residenze privata nel luogo dove sorgeva un tempo un'antica fortezza. Al 1449 risale quindi la prima menzione del castello di Blackness.

Dopo la morte di George Crichton, avvenuta presumibilmente nel 1454, la proprietà di Blackness venne ceduta a re Giacomo II di Scozia e il castello di Blackness divenne una fortezza reale, funzione che avrebbe mantenuto per molti anni.

Nel 1536, in un periodo di crescente tensione tra Inglesi e Scozzesi, re Giacomo V di Scozia affidò all'architetto di corte James Hamilton di Finnart (che all'epoca aveva l'incarico di Master of Works to the Crown of Scotland) un progetto di ampliamento del castello. I lavori di ampliamento, durarono fino al 1543: durante questo periodo, le mura vennero rialzate e aumentate di spessore fino a raggiungere i 5,5 metri, sicché il castello di Blackness divenne una delle più imponenti fortezze scozzesi.

Nel 1542 avrebbe dovuto essere trasferita nel castello di Blackness per motivi di sicurezza la neonata regina Maria, che però non giunse mai in loco.

Circa un secolo più tardi, nel marzo del 1651 il castello di Blackness venne conquistato dalle truppe di Sir Oliver Cromwell nel corso della campagna di Scozia. Dopo questo attacco, il castello cadde in rovina, ma fu restaurato nel 1660 con il reinsediamento di Carlo II e nel 1668 la torre del castello venne trasformata in prigione.

Nel 1707, il castello di Blackness fu indicata tra le quattro fortezze che avrebbero dovuto proteggere il sud della Scozia da possibili attacchi da parte degli eserciti delle Highlands. In seguito, a partire dal 1759, il castello di Blackness venne utilizzato come accampamento per ospitare i prigionieri di guerra francesi, funzione alla quale l'edificio venne adibito fino al 1815. In quel periodo, nel corso degli anni, nel castello furono detenuti circa 45.000 prigionieri.

Quindi, tra gli anni settanta del XIX secolo e il 1912 e poi nuovamente nel corso della prima guerra mondiale, il castello di Blackness venne utilizzato come il principale deposito per le munizioni della Scozia.

Il castello di Blackness terminò le sue funzioni militari nel 1918, anno in cui venne aperto al pubblico per le visite turistiche.

Tra il 1926 e il 1935 il castello fu oggetto di un progetto di restauro, con interventi mirati ad eliminare le modifiche architettoniche effettuate a partire dal 1870 per restituire al castello il suo aspetto di fortezza medievale. Il programma di restauro consisteva nella ricostruzione in stile medievale, con elementi architettonici che tuttavia potrebbero non riflettere pienamente le caratteristiche originali del castello.

Nel 2012, il castello di Blackness accolse circa 16.000 visitatori.

Architettura

Il castello si erge lungo la sponda meridionale del corso del fiume Forth e si affaccia sui docks di Rosyth.

Il castello è a forma di nave, struttura che gli ha valso il soprannome di "The Ship that Never Sailed", ovvero "la nave che non è mai salpata".

La struttura comprende tre torri, ovvero la Torre Centrale, di quattro piani, la Torre meridionale e la Torre Settentrionale (dove si trovano le prigioni).

Si dice che il castello possieda una via sotterranea, che condurrebbe alla House of the Binns, antica residenza della famiglia Dalyell.

Il castello di Blackness nella cultura di massa

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 (EN) Ross, David, Blackness Castle, su britainexpress.com, Britain Express. URL consultato il 20 settembre 2019.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Blackness Castle: la nave che non è mai salpata, su scotland4you.com, Scotland 4 you. URL consultato il 20 settembre 2019.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Blackness Castle, su undiscoveredscotland.co.uk, Undiscovered Scotland. URL consultato il 21 settembre 2019.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 (EN) Blackness Castle, su scottish-places.info, Scottish Places Info. URL consultato il 20 settembre 2019.
  5. 1 2 (EN) Blackness Castle, su visitscotland.com, Visit Scotland. URL consultato il 20 settembre 2019.
  6. 1 2 3 4 5 6 Blackness Castle, su scoziaviaggi.it, Scozia Viaggi. URL consultato il 20 settembre 2019.
  7. ↑ (EN) Iain MacIvor, Blackness Castle, Prima edizione, Edinburgh: H.M.S.O., 1982, pp. 11, 23, ISBN 1903570115.
  8. ↑ (EN) Hamlet- Blackness Castle, su scotlandthemovie.com, Scotland the Movie. URL consultato il 21 settembre 2019.
  9. ↑ (EN) Doomsday - Blackness Castle, su scotlandthemovie.com, Scotland the Movie. URL consultato il 21 settembre 2019.

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