
Per blefarocalasi, in campo medico-oculistico, si intende un difetto estetico caratterizzato da rilassamento eccessivo della cute della palpebra superiore per indebolimento e stiramento delle fibrille connettivali ed elastiche della sottile cute palpebrale con eventuale associazione di perdita di tono della muscolatura, il tutto correlato al processo di invecchiamento. Tale situazione determina un eccesso di cute palpebrale che cade e si ripiega sull’occhio riducendo la rima palpebrale con parziale copertura dell’iride e conferendo allo sguardo un aspetto appesantito e senescente.
Principalmente compare in età compresa tra i 20 e i 50 anni.
La causa è sconosciuta. Da un punto di vista fisiopatologico è considerato la conseguenza di un edema angioneurotico delle palpebre.