Blepharispermum DC., 1834 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Athroismeae e sottotribù Athroismeae.
Il nome del genere è formato da due parole greche "blepharon" (= palpebra o ciglio) e "-sperma" suffisso che si riferisce ai semi.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Augustin Pyramus de Candolle (1778-1841) nella pubblicazione "Contributions to the Botany of India" (Contr. Bot. India [Wight] 11) del 1834.

Portamento. Le piante di questo genere hanno un ciclo biologico perenne con un habitus arbustivo o simile a piccoli alberi. A volte sono rampicanti.
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa.
Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alterno e brachiblasto (rami con foglie fittissime e fascicolate). Sono sessili e talvolta picciolate con spine basali. La lamina ha un contorno da ovato a obovato, raramente spatolato. I bordi sono interi o seghettati.
Infiorescenza. Le infiorescenze (sinflorescenze) sono formate da capolini eterogami riuniti a formare dense infiorescenze compatte (glomeruli). Ogni glomerulo è formato da molti capolini e solitamente sotteso da brattee. I capolini possono essere sessili o peduncolati di tipo discoiforme; è composto da un involucro, con forme da campanulate (o globose) o emisferiche, formato da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: raggio (non sempre presenti) e disco. Le brattee, piatte, a consistenza erbacea con dimensioni più o meno uguali oppure graduate con differenti lunghezze (disposizione embricata) si trovano su più serie (da 1 a 4). Il ricettacolo è convesso o conico (in qualche specie può essere globoso o sub-globoso) con pagliette a protezione della base dei fiori.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). I fiori del disco sono funzionalmente maschili. I fiori del raggio sono femminili, qualche volta con androceo. I fiori sono tutti attinomorfi, raramente sono zigomorfi. Quelli solamente femminili sono pochi (2) con corolle tubolari; quelli ermafroditi sono da 2 a 4 con corolle campanulate.
Frutti. II frutti sono degli acheni con pappo squamoso. La forma dell'achenio è sub-affusolata da ellittica a conica (a volte a sezione triangolare), con coste longitudinali, epidermide senza cristalli e margini ciliati. Il pappo dei fiori femminili è formato da 2-15 scaglie di uguale lunghezza; il pappo dei fiori funzionalmente maschili è formato da una coroncina di libere scaglie irregolari.
Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Le specie di questo genere sono distribuite in zone tropicali dell'Africa e dell'Asia.
La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre 23 000 specie distribuite su 1 535 generi, oppure 22 750 specie e 1 530 generi secondo altre fonti (una delle checklist più aggiornata elenca fino a 1 679 generi). La famiglia attualmente (2026) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Il gruppo di questa voce è descritto nella sottotribù Athroisminae (tribù Athroismeae). La tribù Athroismeae, una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae, fa parte del supergruppo (o sottofamiglia) "Asteroideae grade"; l'altro è il supergruppo "Non-Asteroideae". In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuate 5 sottotribù. La sottotribù Athroisminae si trova, da un punto di vista filogenetico, in posizione "basale", ossia è stato il primo gruppo a separarsi dal resto della tribù. La sottotribù è caratterizzata da capolini raccolti in compatti glomeruli e da acheni neri (carbonizzati) e obcompressi.
Nell'ambito della sottotribù il genere di questa voce si trova in posizione "basale" e con il resto della sottotribù forma un "gruppo fratello".
I caratteri distintivi del genere sono:
Questo genere comprende 15 specie: