Pramaggiore

Pramaggiore
comune
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Veneto
Città metropolitana Venezia
Amministrazione
SindacoFausto Pivetta (lista civica di centro-destra Pramaggiore oltre il 2000) dall'11-6-2017
Territorio
Coordinate45°49′N 12°44′E
Altitudine11 m s.l.m.
Superficie24,22 km²
Abitanti4 696 (31-5-2026)
Densità193,89 ab./km²
FrazioniBelfiore, Blessaglia, Salvarolo
Comuni confinantiAnnone Veneto, Chions (PN), Cinto Caomaggiore, Portogruaro, Pravisdomini (PN)
Altre informazioni
Cod. postale30020
Prefisso0421
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT027030
Cod. catastaleG981
TargaVE
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 649 GG
Nome abitantipramaggioresi
Patronosan Marco evangelista
Giorno festivo25 aprile
Inno15 Piani - $€
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pramaggiore
Pramaggiore
Pramaggiore – Mappa
Pramaggiore – Mappa
Posizione del comune di Pramaggiore nella città metropolitana di Venezia
Sito istituzionale

Pramaggiore (Pramajor in veneto) è un comune italiano di 4 696 abitanti della città metropolitana di Venezia in Veneto.

Geografia fisica

Origini del nome

Storia

Le testimonianze storiche più antiche sono dei reperti litici e ceramici risalenti al 1600-1300 a.C., tuttavia il primo cenno riguardante Pramaggiore è del 1225, quando rappresentava un centro abitato compreso nello Stato patriarcale di Aquileia.

All'epoca il territorio della villa di Pramaggiore non corrispondeva all'attuale comune, poiché le frazioni di Salvarolo e Blessaglia costituivano ciascuna una comunità a sé stante. Esse hanno una storia più antica del capoluogo: lo sviluppo di Salvarolo è legato a un castello eretto dall'omonima famiglia di feudatari alla fine del X secolo, mentre Blessaglia è citata già nel IX secolo.

La chiesa parrocchiale di Blessaglia

Passato il Friuli alla Serenissima (1420), si ebbe un ridimensionamento del potere feudale; in questa occasione, i Salvarolo cedettero il castello agli Altan che gli diedero nuovo lustro, per poi abbandonarlo di nuovo (oggi è definitivamente scomparso).

Nel 1806, durante il Regno d'Italia di Napoleone, fu istituito l'odierno comune di Pramaggiore. Il passaggio dalla provincia del Friuli a quella di Venezia avvenne nel 1838 sotto gli Austriaci.

Nel corso della seconda guerra mondiale nel territorio comunale, nella frazione di Blessaglia, fu perpetrata una rappresaglia da parte di un reparto delle SS che portò all'impiccagione di 8 partigiani della Brigata Ippolito Nievo B.

Simboli

Lo stemma e il gonfalone del Comune sono stati concessi con il decreto del Presidente della Repubblica del 4 febbraio 1955, trascritto nel registro araldico dell'Archivio Centrale dello Stato il 30 luglio 1955. Lo stemma si può blasonare:

«Di rosso, a due cigni d'argento, imbeccati d'oro, affrontati, natanti nella pianura d'azzurro, fluttuosa d’argento; al capo d'azzurro, caricato di tre stelle d'oro.»

Il gonfalone è un drappo partito di rosso e di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

Architetture civili

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiti

Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2017 gli stranieri residenti nel comune sono 604, ovvero il 13,0% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti:

  1. Romania, 197
  2. Marocco, 135
  3. Albania, 79
  4. Bosnia ed Erzegovina

Infrastrutture e trasporti

Strade

Ferrovie

All'estremità meridionale del territorio comunale, nei pressi della frazione Belfiore, transita la ferrovia Treviso-Portogruaro e fino al 1966 vi era attiva una fermata denominata "Pramaggiore".

Amministrazione

Sindaci dal 1946

Nominativo Partito / Coalizione Periodo Elezione
Sindaci eletti dal Consiglio comunale (1946-1995)
Lino Masat Democrazia Cristiana 1946-1956 1946
1951
Piero Arrigo Moras Democrazia Cristiana 1956-1970 1956
1960
1964
Luciano Moretto Democrazia Cristiana 1970-1995 1970
1975
1980
1985
1990
Sindaci eletti direttamente dai cittadini (dal 1995)
Giulio Collovini Centro-sinistra 1995-1997 1995
Fabrizio Gallo (Commiss. straordinario) - 1997-1998 -
Luciano Moretto Grande coalizione 1998-2002 1998
Igor Visentin Centro-destra 2002-2012 2002
2007
Leopoldo Demo Centro-destra 2012-2017 2012
Fausto Pivetta Centro-destra 2017-in carica 2017
2022

Altre informazioni amministrative

Il 26 e 27 marzo 2006, contemporaneamente ai comuni limitrofi di Teglio Veneto, Gruaro e Cinto Caomaggiore si è tenuto un referendum per chiedere alla popolazione di far parte integrante della regione Friuli-Venezia Giulia. Il risultato non è stato validato a causa del mancato raggiungimento del quorum richiesto dal referendum, complice, secondo alcuni, il mancato avviso dei cittadini iscritti all'AIRE.

Note

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Comune di Pramaggiore, Statuto (PDF), su dait.interno.gov.it. URL consultato il 6 ottobre 2019.
  3. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ↑ 16^ Na Corsetta per campi e vigne de Pramajor, su wedosport.net. URL consultato il 10 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2016).
  6. ↑ Storia, su comune.pramaggiore.ve.it, Comune di Pramaggiore. URL consultato il 9 settembre 2017.
  7. ↑ Comune di Pramaggiore, Statuto comunale (PDF). URL consultato il 14 agosto 2021.
  8. ↑ Pramaggiore, decreto 1951-06-06 DPR, concessione di stemma e gonfalone, su Archivio Centrale dello Stato.
  9. ↑ Bozzetti di stemma e gonfalone del Comune di Pramaggiore, su ACS, Raccolta dei disegni degli stemmi di comuni e città. URL consultato il 4 ottobre 2024.
  10. ↑ Dati tratti da:
  11. ↑ Bilancio demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2017 per sesso e cittadinanza, su demo.istat.it, ISTAT. URL consultato il 24 luglio 2018.
  12. ↑ PPI, DS, FI.

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Collegamenti esterni

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