Blue Cheer

Blue Cheer
I Blue Cheer nel 1968
Paese d'origineStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
GenereHard rock
Acid rock
Rock psichedelico
Blues rock
Heavy metal
Proto-metal
Periodo di attività musicale1966 – 1972
1988 – 2009
EtichettaPolygram Records
Philips Records
Album pubblicati13
Sito ufficiale

I Blue Cheer sono stati un gruppo musicale statunitense formato a San Francisco nel 1966 e scioltosi definitivamente nel 2009, dopo una prima dipartita nel 1972 e un successivo ritorno alle scene nel 1988, considerato tra i padri fondatori della musica heavy metal, dello stoner rock e del grunge.

Storia

Storico power trio, era composto originariamente dal cantante e bassista Dickie Peterson, il chitarrista Leigh Stephens, ed il batterista Paul Whaley.; nel 1968 Stephens venne sostituito da Randy Holden

Il loro primo successo fu una cover di Summertime Blues di Eddie Cochran contenuta nell'album di debutto Vincebus Eruptum (1968). Il singolo si posizionò al numero 14 della classifica Billboard Hot 100, e fu il miglior posizionamento ottenuto da un loro singolo, mentre l'album arrivò fino alla posizione 11 della Billboard 200.

Il 12 ottobre 2009 morì il fondatore e unico membro fisso Dickie Peterson.

Discografia parziale

Album in studio
Album dal vivo
Raccolte
EP
Demo

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 allmusic.com - Blue Cheer, su allmusic.com.
  2. ↑ allmusic.com - Recensione "Hit Parader Salutes 20 Years of Metal"
  3. ↑ Explore: Soner metal - AllMusic, su allmusic.com, Allmusic.com. URL consultato il 23 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2010).
  4. ↑ The History of Rock Music. Blue Cheer: biography, discography, reviews, links, su scaruffi.com.
  5. 1 2 Blue Cheer - Vincebus Eruptum :: Le Pietre Miliari di OndaRock, su OndaRock. URL consultato il 20 agosto 2021.
  6. 1 2 Johannes Antonius van den Heavel (a cura di), Enciclopedia Rock, Hard & Heavy, Arcana Editrice, 1991, ISBN 88-85859-77-1.
  7. ↑ Rolf-Ulrich Kaiser, Blue Cheer, in Guida alla musica pop, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1971, p. 213.
  8. ↑ R.I.P. Blue Cheer's Dickie Peterson | News | Pitchfork, su pitchfork.com.

Bibliografia

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Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 124233170 · ISNI (EN) 0000 0001 0657 0395 · LCCN (EN) n92004349 · GND (DE) 16040733-3 · BNF (FR) cb13902027n (data)