| Bobby Burns | |
|---|---|
| Bicchiere | Coppetta da cocktail |
| Base primaria | |
| Tecnica di miscelazione | Stirring |
| Momento del consumo | Anytime |
| Cocktail ufficiale IBA | |
| Inclusione | 1961 |
| Estromissione | 1986 |
Il Bobby Burns è un cocktail alcolico a base di whisky. Ha fatto parte della lista dei cocktail riconosciuti ufficialmente dall'IBA dal 1961 al 1986. È una variante del Rob Roy. L'utilizzo del Bénédictine gli conferisce note e dei profumi erbacei, tuttavia il sapore del drink è decisamente secco.
La prima ricetta di questo drink compare nel 1930, nel libro Savoy cocktail book di Harry Craddock e prevedeva due parti uguali di scotch e vermut, oltre a tre gocce di bénédictine. La ricetta successiva risale al 1934, ed è contenuta nel ricettario The Waldorf-Astoria Old Bar Book di Albert Stevens Crockett, barman al Waldorf-Astoria Hotel di New York. Il cocktail è un omaggio al poeta scozzese Robert Burns.
Così come il Rob Roy e il Manhattan viene preparato nel mixing glass, mescolando gli ingredienti con un cucchiaio da bar e abbondante ghiaccio. Si filtra con lo strainer nella coppetta da cocktail con uno spruzzo di scorza di limone, così da vaporizzarne sulla superficie gli oli essenziali.