| Boudin | |
|---|---|
| Origini | |
| Altri nomi | bodén, bodeun, boudén, boudeun, boudìn, salàm di trefolle, salàm di troufolle, sam dé tréfue, sandjet, santchet, santset, soouseusse dou san, souseuhe |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Valle d'Aosta |
| Diffusione | regionale |
| Zona di produzione | Valle d'Aosta |
| Dettagli | |
| Categoria | antipasto |
| Riconoscimento | P.A.T. |
| Ingredienti principali | patate, barbabietole rosse, lardo, sangue, vino, spezie, sale |
Il boudin (pron. fr. AFI: [budɛ̃]) è un salume di origine antica riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (P.A.T.) italiano.
Viene prodotto in Valle d'Aosta e appartiene alla categoria dei sanguinacci.

L'insaccato viene preparato con patate bollite alle quali vengono mescolati cubetti di lardo, barbabietole rosse, sangue di maiale (o di bovino), vino, spezie e aromi naturali.
La barbabietola rossa, oltre che contribuire al gusto e alla colorazione del prodotto, svolge anche la funzione di conservante alimentare naturale. Il tutto viene insaccato in budello suino legato a mano e poi appeso e stagionato per almeno una decina di giorni.
I boudin vengono in genere consumati come antipasto. Possono essere mangiati freddi oppure bolliti, magari con l'accompagnamento di insalata o verdure cotte (in particolare le patate rosse di montagna bollite), oppure scaldati al forno; in quest'ultimo caso va utilizzato un prodotto ancora piuttosto fresco e poco stagionato.
Si prestano ad accompagnare l'insaccato vini rossi non invecchiati e con una buona componente aromatica.