Body painting

Riproduzione della Notte stellata di Vincent van Gogh sul corpo di una modella.
Body painting artista Massimo Nardi per la cerimonia di apertura della XX edizione dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. Stadio Erasmo Iacovone di Taranto, Ha visto come protagonista il ballerino Christian Pace ed è stata prodotta in collaborazione con G2eventi, andata in onda su Rai 2.

La pittura del corpo o pittura corporale (conosciuta anche come body painting o dermocromia) è una delle arti del corpo che consiste nel dipingere il corpo umano a scopo ornamentale. Anticamente, la pittura del corpo veniva utilizzata per scopi religiosi, rituali, propiziatori o apotropaici nonché protettive, dato che, secondo alcuni autori, il colore teneva lontani gli insetti e formava uno strato protettivo contro le intemperie.

I colori con cui la pittura del corpo viene eseguita, a differenza di quelli dei tatuaggi, hanno durata limitata ed il tempo di permanenza di questi ultimi sui corpi dipinti varia da qualche ora a qualche giorno.

La pittura corporale è spesso associata ad altre forme d'arte, tra cui:

Pittura corporale tradizionale

Storia della pittura corporale

Vaso in ceramica Moche raffigurante un uomo con il viso dipinto
Vaso in ceramica Moche raffigurante un uomo con il viso dipinto

Pare che quest'arte affondi le sue radici nelle usanze di popoli tribali africani, indiani e centroamericani. La mancanza di fonti scritte, tuttavia, rende impossibile sapere con certezza da quanto tempo questi popoli utilizzano la dermocromia.

Il fatto che la pittura corporale interessasse principalmente le zone del corpo più esposte, lascia credere che essa abbia avuto molta importanza presso le popolazioni che solevano girare nude.

Tecniche tradizionali

Uomo della tribù Rathva con la faccia dipinta alla fiera di Kavant, Gujarat.
Uomo della tribù Rathva con la faccia dipinta alla fiera di Kavant, Gujarat.

I colori erano ricavati da materie di origine minerale, come ocra, creta e gesso, o vegetale, come i succhi delle foglie, gli steli, i semi ed i frutti delle piante. Normalmente le materie prime provenivano dalla flora del luogo in cui gli indigeni erano stanziati. I pigmenti erano poi applicati sulle parti del corpo opportune usando le dita, i pennelli o degli appositi stampini in legno o in terracotta detti pintaderas.

Significati

Le pitture corporali abbinavano all'abbellimento del corpo significati precisi.

I colori utilizzati dalle popolazioni tribali non avevano le sfumature che hanno a disposizione i pittori di corpi odierni. Nelle culture primitive però ad ogni colore corrispondeva un valore:

Pittura del corpo moderna

Pittore del corpo all'opera
Pittore del corpo all'opera

L'origine della pittura corporale moderna viene fatta risalire al 1933 quando Max Factor, dopo aver truccato interamente la sua modella con un nuovo cosmetico, la espose alla Fiera Mondiale di Chicago. Furono arrestati entrambi per disturbo alla quiete pubblica. Questo pare essere il primo esperimento di pittura del corpo moderna. Tornò quindi di moda una delle forme d'arte tra le più antiche. Oltre alla variazione delle tecniche grazie al progresso scientifico, la pittura corporale cambiò significato. Anche se nelle parti del mondo isolate, come l'Amazzonia, le savane africane e le giungle indiane il significato della pittura corporale è rimasto invariato, nel mondo globalizzato ha assunto significati completamente diversi. Dagli anni novanta ad oggi essa ha subito un significativo incremento.

Tecniche moderne

Salute

Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.

Nella pittura corporale moderna i colori naturali sono affiancati da colori sintetici fatti dalle più importanti case di cosmetici internazionali. Sono colori che generalmente non recano danni alla salute della pelle né provocano allergie. Anche se formulati per essere sicuri tuttavia, nessun prodotto può garantire che non provocherà mai una reazione allergica in assoluto.

Non tutte le vernici colorate sono sicure per l’uso sulla pelle (es. vernici acriliche da pittura artistica non sono progettate per l’applicazione cutanea e possono causare irritazioni o dermatiti), mentre i prodotti specifici per il body/face painting cosmetico sono formulati con ingredienti di qualità relativa alla pelle umana e testati per minimizzare reazioni avverse.

La maggior parte dei rischi associati all’“henné” deriva da prodotti non naturali o adulterati, in particolare quelli venduti come “black henna” o altri colori intensi.

Durata e strumenti

La durata del disegno varia a seconda dei pigmenti utilizzati:

  • L'henné, di origine naturale, ha una durata che può oscillare da una a due settimane.
  • I colori ad acqua, hanno una durata di qualche ora (svaniscono con la doccia).

Anche gli strumenti di lavoro si sono aggiornati con il passare degli anni: ai classici pennello e spugna si sono aggiunte sofisticate tecniche d'aerografia, che permettono di creare chiaroscuri, sfumature e dettagli molto precisi.

Pittura del corpo su una modella.
Pittura del corpo su una modella.
  • Il pennarello è spesso utilizzato nella pittura corporale grazie alla vasta gamma di colori disponibili e alla possibilità di combinarli tra loro. Le punte sottili sono ideali per disegni su piccole aree del corpo, mentre quelle più larghe facilitano la realizzazione di motivi più estesi, anche se in questo caso il lavoro risulta comunque molto dispendioso in termini di tempo. Il risultato finale ricorda l’aspetto di un vero tatuaggio. I pennarelli sono facili da usare e, a differenza della vernice, non si sfaldano grazie all’elasticità della pelle. L’unico svantaggio è che, se il colore viene strofinato, può macchiare e compromettere l’intero disegno.
  • L'henné è utilizzato da secoli dalle tribù indiane e africane ed è uno dei metodi più sicuri di dipingere il corpo umano (se preparato correttamente infatti, non provoca danni alla pelle né reazioni sistemiche gravi). Di origine naturale, si ottiene la tinta allungando la polvere delle foglie essiccate con l'acqua. Il colore è applicato successivamente sul corpo tramite un contenitore conico premuto durante il disegno. Questo particolare colore macchia gli strati superiori della pelle garantendo una durata che varia da una a due settimane.
  • Il lattice liquido composto da lattice naturale, ammoniaca, acqua e ossido di zinco è applicato sul corpo umano come seconda pelle. È consigliato applicarlo su pelli perfettamente rasate, in modo tale da staccarlo più facilmente a opera conclusa. Più strati vengono fatti più è facile toglierlo dalla pelle; per questo chi lo utilizza preferisce applicare più strati sopra al corpo. In alcuni casi viene utilizzato come base per applicare colori nocivi che non potrebbero essere applicati direttamente.
  • Il colore a tempera è stato per molto tempo fra i più favoriti per la pittura del corpo in quanto molto conveniente. L'effetto dura fino a quando la tempera rimane bagnata: questa tipologia di colore, una volta seccato, si sfalda staccandosi dal corpo a scaglie, perché perde l'elasticità necessaria per farlo aderire alla pelle. Questo è uno dei motivi per cui molti artisti del corpo sconsigliano l'uso della tempera.
  • L'aerografia si avvale dell'aerografo, utilizzato per spruzzare vernici di vario genere sfruttando l'aria compressa. L'effetto è in genere più realistico di quello ottenibile dal pennello e dalla spugna. L'utilizzo dell'aerografo non permette in genere tuttavia i tratti che solo il pennello riesce a dare all'opera. Con l'aerografia, i contorni dei disegni appaiono meno delineati e più sfocati: gli artisti che utilizzano l'aerografo sono talvolta specializzati in più campi della pittura, come la verniciatura delle auto, dipinti su carta, disegni sui caschi di piloti ecc.
Pittura corporale con colori fluorescenti.
Pittura corporale con colori fluorescenti.
  • L'utilizzo dell'inchiostro fosforescente e delle lampade di Wood (più comunemente conosciute come lampade UV) dà alla pittura corporale un effetto di fluorescenza. I pigmenti di questo particolare colore reagiscono ai raggi UV creando un effetto luminoso. L'opera è visibile solo al buio e sotto l'esposizione alle lampade di cui sopra, che provocano la reazione dei pigmenti colorati. Questa tecnica può essere applicata su qualsiasi parte del corpo, dal viso alle mani, dal torso alle gambe. È possibile osservare un esempio di pittura corporale fosforescente nel video "I gotta feeling" dei Black Eyed Peas, che mostra i membri del gruppo esibirsi sotto lampade UV.

Pittura corporale ed effetti speciali

Le protesi sono un ulteriore componente della pittura corporale. Esse, infatti, unite all'effetto dermocromatico, consentono di ottenere effetti ancora più realistici quando si vuole interpretare un personaggio, ad esempio nel cosplay, nel teatro, nel cinema e nella performance art. Le protesi possono essere di due tipi: di piccole dimensioni oppure medio-grandi. Le prime vengono utilizzate per le parti più piccole del corpo e consistono in:

Quelle di medie e grandi dimensioni, invece, comprendono:

Le varietà della pittura corporale

Le zone del corpo interessate e i colori stessi determinano varietà di questa forma d'arte. La pittura del corpo infatti comprende anche la pittura facciale e quella delle mani.

Pittura facciale

La pittura facciale è la decorazione del solo volto. Anticamente utilizzata durante i riti religiosi e di caccia, è tornata in gran voga a partire dagli anni '60 quando gli hippie hanno preso a dipingersi sul volto il simbolo della pace, specialmente durante le manifestazioni contro la guerra e i concerti. Al giorno d'oggi si usa pitturarsi il volto in svariate occasioni:

Pittura facciale che riproduce il viso di una tigre.
Pittura facciale che riproduce il viso di una tigre.

Durante feste in maschera grandi e piccoli sono soliti dipingersi il volto per assumere le fattezze delle maschere da loro desiderate. Motivi ricorrenti sono:

Anche i militari dipingono il loro volto dello stesso colore della tuta mimetica, così da garantire un camuffamento quanto più conforme possibile all'ambiente in cui opereranno.

La pittura facciale è usata negli stadi durante gli eventi sportivi. Molti tifosi dipingono il loro volto del colore della propria preferita. Oltre al colore, sono comunemente scritti sul viso dei tifosi anche il nome della squadra, il nome dello giocatore preferito oppure delle dediche speciali. In moltissime discipline sportive si possono notare queste pitture: dal calcio al football americano, dal baseball al rugby, dalla pallacanestro alla pallavolo. Nel rugby e nel football americano i giocatori sono soliti tracciarsi delle linee sul volto a scopo intimidatorio. Dagli anni ottanta ad oggi nella lotta libera sono molti i lottatori che hanno utilizzato (e tuttora utilizzano) la pittura facciale:

La pittura facciale è utilizzata anche in campo musicale: ne fanno uso sia i gruppi sia il pubblico durante i concerti. I Kiss, celebre gruppo rock statunitense, è noto anche in virtù dell'usanza dei suoi componenti di suonare col volto dipinto. Molti musicisti di complessi metal e black-metal si dipingono il volto, utilizzando in particolare la corpse paint: tra questi, il compositore Abbath, i Darkthrone, il cantante Dead etc. Il pubblico dei grandi concerti dal vivo, di solito utilizza la faccia e le altre parti libere del corpo per dipingersi le frasi delle canzoni, i nomi degli artisti oppure rappresentare le maschere dei gruppi.

Pittura delle mani

La pittura delle mani prende in considerazione del corpo umano solo la mano stessa e l'avambraccio. Vengono rappresentati solitamente temi faunistici, come musi di animali oppure animali interi. L'artista Mario Mariotti riusciva a creare giochi ed effetti visivi pitturando le sole mani, sfruttando al massimo la possibilità di movimento di questa parte del corpo. Molto utilizzata anche a fini pubblicitari. Tribù indiane si pitturano da millenni mani e piedi come decorazione temporanea utilizzando l'hennè.

La pittura del corpo nei media

Impieghi nei film

Impieghi nelle campagne pubblicitarie

Note

  1. 1 2 3 Body painting, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  2. ↑ Stefano Centonze, Body painting: l'arteterapia cambia pelle, su Stefano Centonze, 7 marzo 2018. URL consultato il 10 gennaio 2026.
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  26. ↑ (EN) Mieke Meintjes, US FDA warns against “black henna” as scientists develop safe alternative, su personalcareinsights.com. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  27. ↑ (EN) Henna: What You Need to Know, su WebMD. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  28. ↑ (EN) Henna (Lawsonia Inermis) Safety Information Sheet – Hennacat, su hennacat.com, 27 febbraio 2012. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  29. ↑ (EN) Body painting, su Academic Dictionaries and Encyclopedias. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  30. ↑ Camouflage Face Paints, su man.fas.org. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  31. ↑ (EN) 161385360554578, Why Hurts wears face paint as Eagles star follows Brady with black marks, su talkSPORT, 10 febbraio 2025. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  32. ↑ (EN) Riley Gilbert, Why Do Football Players Wear Black Eye Paint?, su Football Toast, 24 ottobre 2025. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  33. ↑ Cambiava spesso le combinazioni dei colori (azzurro, arancio, nero - verde, fucsia, arancio, nero - arancio, nero, giallo, verde etc.).
  34. ↑ (EN) 161385360554578, Wild Gathering of the Juggalos festival sees $6 face slaps, insane 'queen of cheeks' contest and a lot of G-Strings, su the-sun.com, 17 agosto 2024. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  35. ↑ Hand Painting Art by Mario Mariotti - Home, su mariomariotti.weebly.com. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  36. ↑ Mario Mariotti | Handimals, su tuttartpitturasculturapoesiamusica.com. URL consultato il 10 gennaio 2026.
  37. ↑ Il personaggio Joker era comparso già nel film Batman del 1989 diretto da Tim Burton.

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