| Bonifica delle Pars | |
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| Stati | |
| Regioni | |
| Territorio | 2 comuni della Provincia di Pordenone, e 4 comuni della città metropolitana di Venezia |
| Lingue | italiano, veneto, friulano |
| Fusi orari | UTC+1 |
La Bonifica delle Pars, un tempo Paludo del Sindacal, è una regione geografica ubicata tra la provincia di Pordenone e la città metropolitana di Venezia.
L'area - pianeggiante e prevalentemente ad uso agricolo - si estende da nord a sud, passando per i comuni di:
Essendo suddette terre - paludose e tendenti ad allagamenti - inadatte allo sfruttamento agricolo, esse erano utilizzate dalle comunità circostanti in eguale misura godendo dei diritti d'usufrutto senza sottostare a vincoli di proprietà che non fossero i confini labili delle ville (suddivisioni amministrative dell'epoca).
Per finanziare la guerra di Candia - alla fine del XVI sec. - la Serenissima inviò nelle Pars degli agrimensori per delimitare tutti quei terreni pubblici utilizzati da sempre dalle comunità locali come pascolo libero, piccoli appezzamenti boschivi, e prati da sfalcio.
Quindi, la repubblica - per bonificare l'area - privò le ville dai diritti d’usufrutto per alienare gran parte del “Paludo del Sindacal” al nobile veneziano Antonio Mocenigo. A costui, ed al figlio Alvise, si deve l’inizio dei lavori di trasformazione dell'area da palustre ad agraria.
Il primo intervento necessario per la bonifica fu lo scavo di un canale di scolo - il Taglio - che nella parte meridionale dell’area divenne un vero e proprio canale navigabile per unire la città qui voluta dal Mocenigo, Alvisopoli, con il mare e Venezia.