Boris Vsevolodovič Gromov

Boris Vsevolodovič Gromov
Gromov nel 2018

Governatore dell'Oblast' di Mosca
Durata mandato2 febbraio 2000 –
11 maggio 2012
PredecessoreVasilij Golubev
(ad interim)

Anatolij Tjazlov
SuccessoreSergej Šojgu

Membro della Duma di Stato
Durata mandato21 giugno 2013 –
5 ottobre 2016
PredecessoreDmitrij Sablin

Durata mandato18 gennaio 2000 –
28 gennaio 2000
PredecessoreAleksandr Vladislavlev

Senatore della Federazione Russa per l'Oblast' di Mosca
Durata mandato12 maggio 2012 –
21 giugno 2013
PredecessoreNikolaj Churkin
SuccessoreDmitrij Sablin

Membro del Consiglio della Federazione Russa per l'Oblast' di Mosca
Durata mandato16 febbraio 2000 –
1º gennaio 2002
PredecessoreAnatolij Tjazlov
SuccessoreNikolaj Churkin
(come Senatore)

Membro della Duma di Stato per l'Oblast' di Saratov
Durata mandato17 gennaio 1996 –
18 gennaio 2000
PredecessoreAnatolij Gordev
SuccessoreValerij Raskin
CollegioSaratov (N. 158)

Dati generali
Partito politicoPartito Comunista dell'Unione Sovietica
(fino al 1991)

Patria - Tutta la Russia
(1998-2002)

Russia Unita
(dal 2002)
FirmaFirma di Boris Vsevolodovič Gromov
Boris Vsevolodovič Gromov
NascitaSaratov, 7 novembre 1943
Dati militari
Paese servitoUnione Sovietica (bandiera) Unione Sovietica
Russia (bandiera) Federazione Russa
Forza armata Esercito sovietico
Forze terrestri russe
Anni di servizio1962 - 2002
GradoColonnello generale
Guerre
CampagneOperazione Magistral
BattaglieBattaglia della Collina 3234
Comandante di
  • 5ª Divisione fucilieri motorizzata delle guardie
  • 28ª Armata combinata
  • 40ª Armata combinata
  • Distretto militare di Kiev
DecorazioniEroe dell'Unione Sovietica
Studi militariScuola militare per cadetti di Suvorov
Scuola di comando militare di Leningrado
Accademia militare "Frunze"
Accademia di Stato maggiore
Altre carichepolitico
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Boris Vsevolodovič Gromov (in russo Бори́с Все́володович Гро́мов?; Saratov, 7 novembre 1943) è un generale e politico russo.

Biografia

Gromov è nato il 7 novembre 1943 a Saratov, capoluogo della regione omonima della Russia europea, nell'allora RSFS Russa. Suo padre Vsevolod morì in combattimento nel 1943 sul fronte orientale durante la seconda guerra mondiale.

Nel 1955, il dodicenne Gromov fu ammesso fuori concorso alla Scuola militare "Suvorov" di Saratov (SVU); dopo lo scioglimento di quest'ultima, fu trasferito alla SVU di Kalinin, dove si diplomò nel 1962.

Carriera militare

Dopo essersi diplomato alla Scuola Superiore di Comando interforze di Leningrado nel 1965, fu assegnato alle truppe del Distretto militare baltico come comandante di plotone, poi di compagnia nella 1ª Divisione fucilieri motorizzata delle guardie "Mosca-Minsk". Dopo quattro anni di servizio, nel 1969 Gromov entrò all'Accademia Militare "Frunze", dove si diplomò con lode nel 1972.

Guidò il 1º Battaglione del 36º Reggimento fucilieri motorizzato per due anni prima di essere trasferito, nel luglio 1975, al Distretto militare del Caucaso settentrionale. Dal 1975 al 1977 fu comandante del 428º Reggimento fucilieri motorizzato, venendo poi promosso a capo di stato maggiore della 9ª Divisione fucilieri motorizzata. Per le sue qualità di leadership gli venne anticipata la promozione di maggiore e quella di tenente colonnello.

Nel novembre 1980 fu inviato in Afghanistan come capo di stato maggiore della 108ª Divisione fucilieri motorizzata, dove truppe sovietiche e servizi speciali combatterono al fianco del governo afgano contro l'opposizione islamica. Fino all'agosto 1982 comandò la 5ª Divisione fucilieri motorizzata delle guardie, ottenendo il grado di maggior generale. Dal 1982 al 1984 Gromov studiò presso l'Accademia Militare dello Stato Maggiore delle Forze Armate dell'URSS.

Dopo essersi diplomato all'Accademia, nel periodo da giugno 1984 a marzo 1985 servì come primo vice comandante della 38ª Armata combinata del Distretto militare dei Carpazi. Finito questo incarico, Gromov tornò in Afghanistan come generale per incarichi speciali sotto il Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate dell'URSS. Dal 1986 a giugno 1987 comandò la 28ª Armata combinata del Distretto militare bielorusso a Grodno.

Nel giugno 1987 il generale ritornò per la terza e ultima volta in Afghanistan come comandante della 40ª Armata combinata e rappresentate governativo delle truppe sovietiche stazionate nel paese. Gromov pianificò il ritiro delle truppe, rimanendo l'ultimo a lasciare il territorio afgano attraverso il ponte dell'amicizia afgano-uzbeko sul fiume Amu Darya il 15 febbraio 1989.

Da gennaio 1989 a novembre 1990 ha comandato le truppe del Distretto militare di Kiev (KVO), venendo nel frattempo promosso a colonnello generale. Nel 1991 è stato nominato primo vice comandante in capo delle Forze terrestri dell'URSS sotto Vladimir Semënov. L'anno successivo è stato trasferito al Ministero della difesa della Russia come vice di Pavel Gračëv. In questa posizione, criticò aspramente l'"uso poco ponderato delle truppe" nella prima guerra cecena e la "scelta barbara dei mezzi di combattimento" da parte dell'esercito russo sul territorio di questa repubblica. Nel dicembre 1994 presentò le sue dimissioni, ma non furono accettate.

Nel febbraio 1995, per decreto del presidente russo Boris El'cin, fu trasferito al Ministero degli affari esteri come capo esperto militare con la carica di vice ministro. Gromov si ritirò ufficialmente dal servizio militare nel 2002.

Carriera politica

Durante la sua tenuta come comandante del KVO, Gromov divenne deputato del neocostituito Congresso dei deputati del popolo dell'URSS. Dal 1990 al 1991 è stato membro del Politburo del Comitato Centrale del PCUS d'Ucraina. Ha partecipato alla campagna elettorale presidenziale della RSFSR del 1991 come vicepresidente sotto la guida del candidato presidenziale Nikolaj Ryžkov, classificandosi al secondo posto con il 16,85% dei voti contro Boris El'cin.

Alle elezioni parlamentari del 1995 guidò il blocco "La mia patria", che non superò la soglia del 5%. Nello stesso anno Gromov fu eletto come deputato della Duma di Stato della II convocazione nel distretto uninominale n. 158 di Saratov, ottenendo il 29,74% dei voti. Dentro la Duma di Stato fu membro del gruppo deputato "Regioni Russe" e presiedette la sottocommissione per il controllo degli armamenti e la sicurezza internazionale della Commissione per gli Affari Internazionali.

Il 28 dicembre 1997 fondò insieme a vari veterani sovietici l'organizzazione panrussa "Boevoe bratstvo" (in russo Боево́е бра́тство?, "Fratellanza da combattimento"), diventandone il presidente, carica che ricopre tuttora. Nel novembre 1998 è stato membro del comitato organizzatore del movimento "Patria", guidato dal sindaco di Mosca Jurij Lužkov. Nel dicembre dello stesso anno, Gromov fu eletto membro del consiglio centrale e del consiglio politico del movimento.

Nel settembre 1999 venne inserito nella lista federale del blocco elettorale "Patria - Tutta la Russia" per partecipare alle elezioni alla Duma di Stato della III convocazione, ottenendo la carica di deputato con le votazioni del 19 dicembre 1999. Un mese dopo, un gruppo di elettori nominò Boris Gromov come candidato per la carica di governatore della regione di Mosca. Nelle elezioni del 19 dicembre, Gromov raggiunse il secondo turno, ottenendo il 20,91% dei voti. Il 9 gennaio 2000 vinse le elezione con il 48,09% dei voti. Il 13 gennaio 2000, Gromov revocò i suoi poteri di vice nella Duma di Stato in relazione alla sua elezione a governatore. Nello stesso anno fu membro ex officio del Consiglio della Federazione e membro del Comitato per gli Affari Internazionali del Consiglio della Federazione. Il 7 dicembre 2003, Gromov fu rieletto per un secondo mandato come governatore della regione di Mosca, ottenendo l'83,94% dei voti, ed entrando in carica il 18 dicembre 2003. Da novembre 2004 è membro del Consiglio Supremo del partito Russia Unita.

Il 10 maggio 2012, dopo l'approvazione dell'ex Ministro delle Situazioni di Emergenza Sergej Šojgu come governatore della regione di Mosca, Gromov è stato nominato deputato della Duma Regionale di Mosca. Dal 21 giugno 2013 al 5 ottobre 2016 è stato deputato della Duma per la VI convocazione. Durante questo mandato è stato membro del Consiglio Presidenziale per lo Sviluppo della Cultura Fisica e dello Sport, per le Alte Prestazioni sportive, della Preparazione e Organizzazione dei XXII Giochi olimpici invernali e dell'XI Giochi Paralimpici Invernali nel 2014 a Soči.

Vita privata

Gromov è stato sposato con Natalja Nikolaevna Gromova con cui ha avuto due figli, Maksim e Andrej. Il 3 maggio 1985 Gromova morì in un incidente aereo a causa di un errore da parte della sala controllo dell'aeroporto di Leopoli. L'aereo militare di cui la moglie del generale era passeggera decollò in anticipo, collidendo in seguito con un aereo passeggeri Tu-134 proveniente da Tallin. Sullo stesso aereo si trovava il maggior generale Evgenij Krapivin, amico di Gromov, con i suoi due figli.

Rimasto vedovo, Gromov incominciò a supportare la vedova di Krapivin, Faina, e le sue due gemelle neonate, Ženja e Valja; quattro anni dopo i due si sposarono ed ebbero una figlia, Elizabeta.

Onorificenze

Onorificenze sovietiche

Eroe dell'Unione Sovietica - nastrino per uniforme ordinaria
Eroe dell'Unione Sovietica
«Per aver sollevato con successo il blocco della città di Khost, assediata dai ribelli»
— 3 marzo 1988
Ordine di Lenin - nastrino per uniforme ordinaria
Ordine di Lenin
— 3 marzo 1988

Onorificenze russe

Ordine d'onore - nastrino per uniforme ordinaria
Ordine d'onore
— 30 marzo 2012

Onorificenze straniere

Ordine di Jaroslav il Saggio di IV Classe (Ucraina) - nastrino per uniforme ordinaria
Ordine di Jaroslav il Saggio di IV Classe (Ucraina)
«Per un significativo contributo personale allo sviluppo del movimento dei veterani, all'educazione patriottica dei giovani e in occasione della Giornata di Onore dei Partecipanti alle Ostilità sul territorio di altri stati»
— 12 febbraio 2014 (revocato il 15 gennaio 2023)
Ordine di Jaroslav il Saggio di V Classe (Ucraina) - nastrino per uniforme ordinaria
Ordine di Jaroslav il Saggio di V Classe (Ucraina)
— 7 novembre 2003 (revocato il 15 gennaio 2023)
Medaglia dell'Ordine dell'Amicizia tra i Popoli (Bielorussia) - nastrino per uniforme ordinaria
Medaglia dell'Ordine dell'Amicizia tra i Popoli (Bielorussia)
«Per un contributo significativo allo sviluppo dei legami economici, scientifici, tecnici e culturali tra la Repubblica di Bielorussia e la Regione di Mosca della Federazione Russa»
— 22 novembre 2005

Note

  1. 1 2 3 4 (RU) Громов, Борис Всеволодович [Boris Vsevolodovič Gromov], su TASS. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  2. ↑ (RU) Громов Борис Всеволодович, su Единая Россия. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  3. ↑ (RU) Громов Борис Всеволодович - биография, компромат и новости о чиновнике, su mydeputy.ru. URL consultato il 26 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2016).
  4. ↑ Громов Борис Всеволодович - Сто великих полководцев России. Проект "Сто великих полководцев. Герой дня", su 100.histrf.ru. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  5. ↑ (RU) Генерал Борис Громов: РФ не проиграла в Афганистане и будет победителем в СВО, su TACC. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  6. ↑ (RU) Председатель Всероссийской организации «БОЕВОЕ БРАТСТВО» [Presidente dell'Organizzazione Panrussa "FRATELLANZA DI COMBATTIMENTO"], su bbratstvo.com.
  7. ↑ (RU) Борис Громов: Мечтал увидеть в Афганистане хоть кого-то из членов Политбюро..., su Родина, 15 febbraio 2025. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  8. ↑ (RU) Громов Борис Всеволодович, su Совет Федерации Федерального Собрания Российской Федерации. URL consultato il 28 gennaio 2026.
  9. ↑ (RU) Афган, гибель жены в авиакатастрофе, пятеро детей: как живет Борис Громов, su NEWS.ru, 7 novembre 2025. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  10. ↑ (RU) Выстраданное счастье легендарного генерала Громова и его красавицы жены, su Культурология, 23 febbraio 2022. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  11. ↑ (RU) Указ Президента Российской Федерации от 30.03.2012 г. № 348, su Президент России. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  12. ↑ (UK) УКАЗ ПРЕЗИДЕНТА УКРАЇНИ № 72/2014 - Офiцiйне представництво Президента України, su www.president.gov.ua. URL consultato il 26 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2014).
  13. ↑ (RU) Аб узнагароджаннi Б.У.Громава, В.В.Громава i Т.А.Караханава дзяржаўнымi ўзнагародамi Рэспублiкi Беларусь, su old.bankzakonov.com. URL consultato il 26 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2015).

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