Boris Porena

Boris Porena (Roma, 27 settembre 1927 – Cantalupo in Sabina, 3 maggio 2022) è stato un musicologo e compositore italiano.

Biografia e attività

Fu allievo di Goffredo Petrassi - con compagni di studio come Ennio Morricone, Aldo Clementi, Sergio Cafaro - e, anche se inizialmente influenzato dalla poetica del neoclassicismo di Stravinsky, si rifece successivamente al linguaggio armonico del tardo rinascimento, che avrebbe quindi utilizzato per costruire la propria originale ricerca musicale.

Dopo vari riconoscimenti nazionali e internazionali, a partire dal 1968, come conseguenza del suo percorso di pensiero e di impegno sociale, rinunciò per due decenni all'attività compositiva, e fondò a Cantalupo il Centro di ricerca e sperimentazione Musica in Sabina poi divenuto Centro Metaculturale. A partire dal 1988 riprese l'attività compositiva.

Nel campo della critica produsse saggi rilevanti sul suo maestro Petrassi. Scrisse diversi testi sulla musica, tra i quali è di particolare rilievo Musica e società (Einaudi, 1975).

La sua opera scritta copre molti campi (ha anche scritto opere poetiche in tedesco), particolarmente la pedagogia e la didattica di base, ma anche la riflessione filosofica come in "Ipotesi Metaculturale: una ipotesi per la sopravvivenza" (1999), l'entomologia e la coleotterologia.

Operò come insegnante di nuova didattica della composizione al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e fu direttore del Centro di ricerca e sperimentazione culturale Musica in Sabina. Tra i suoi numerosi allievi si ricordano compositori e didatti come Jesús Villa-Rojo, Luca Lombardi, Guido Baggiani, Claudio Prieto, James Clifford Brown, Alessandro De Rosa, Giuliano d'Angiolini, James Demby, Derek Healey, Jorge Peixinho, Oliver Wehlmann, Massimo Fornetti, Monica Conversano, Emanuele Pappalardo, Salvatore di Gesualdo e i direttori d'orchestra Federico Cortese e Massimiliano Stefanelli.

La sua opera omnia, articolata in 25 volumi, è disponibile dal 2018 su Lulu.com

Vita privata

Fu sposato prima con la germanista Ida Cappelli Porena e, successivamente, con Paola Bučan, nota violoncellista e didatta croata con la quale ha avuto un figlio, Thomas Porena ricercatore storico.

Alcuni scritti

Produzione musicale

La sua produzione musicale è stata catalogata da Patrizia Conti (vedere L'Utopia possibile).

Traduzioni

Note

  1. ↑ Corriere della Sera: necrologi
  2. ↑ La preoccupazione di Boris Porena per i problemi di natura globale che investono la società contemporanea lo ha portato, insieme al Centro Metaculturale, a formulare l'Ipotesi Metaculturale IMC (cerca anche la recensione nel sito EUE.it Archiviato il 7 maggio 2006 in Internet Archive.). Questa Ipotesi Metaculturale ha conosciuto diverse formulazioni. Ad esempio: a) (Formulazione 1) "Ogni nostro atto o pensiero, se non altro in quanto possibile oggetto di comunicazione, ha in sé una componente culturale che va relativizzata alla cultura che l'ha prodotta". Ma anche: b) (Formulazione 2) "IMC coincide con la sospensione del principio di non contraddizione." E pure in un terzo modo: c) (Formulazione 3) "Data una qualsiasi proposizione p, è sempre possibile trovare o costruire un universo culturale locale UCLp che la renda ‘vera’". [senza fonte]

Bibliografia

Collegamenti esterni

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