Dopo vari riconoscimenti nazionali e internazionali, a partire dal 1968, come conseguenza del suo percorso di pensiero e di impegno sociale, rinunciò per due decenni all'attività compositiva, e fondò a Cantalupo il Centro di ricerca e sperimentazione Musica in Sabina poi divenuto Centro Metaculturale. A partire dal 1988 riprese l'attività compositiva.
Nel campo della critica produsse saggi rilevanti sul suo maestro Petrassi. Scrisse diversi testi sulla musica, tra i quali è di particolare rilievo Musica e società (Einaudi, 1975).
La sua opera scritta copre molti campi (ha anche scritto opere poetiche in tedesco), particolarmente la pedagogia e la didattica di base, ma anche la riflessione filosofica come in "Ipotesi Metaculturale: una ipotesi per la sopravvivenza" (1999), l'entomologia e la coleotterologia.
Operò come insegnante di nuova didattica della composizione al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e fu direttore del Centro di ricerca e sperimentazione culturale Musica in Sabina. Tra i suoi numerosi allievi si ricordano compositori e didatti come Jesús Villa-Rojo, Luca Lombardi, Guido Baggiani, Claudio Prieto, James Clifford Brown, Alessandro De Rosa, Giuliano d'Angiolini, James Demby, Derek Healey, Jorge Peixinho, Oliver Wehlmann, Massimo Fornetti, Monica Conversano, Emanuele Pappalardo, Salvatore di Gesualdo e i direttori d'orchestra Federico Cortese e Massimiliano Stefanelli.
La sua opera omnia, articolata in 25 volumi, è disponibile dal 2018 su Lulu.com
Vita privata
Fu sposato prima con la germanista Ida Cappelli Porena e, successivamente, con Paola Bučan, nota violoncellista e didatta croata con la quale ha avuto un figlio, Thomas Porena ricercatore storico.
Nuova Didattica della Musica (revisione e commento tecnico di Paola Bučan) (1988)
N.1 Per Pianoforte - Un itinerario per i primi 3 anni di studio
N.2 Per la Composizione - Questioni Grammaticali e Sintattiche
N.3 Musica da... fare, ascoltare, conoscere, discutere. Per la scuola media ed oltre
N.4 Per Violoncello - Un itinerario verso l'attività professionale
Ipotesi Metaculturale: un'ipotesi per la composizione delle diversità ossia per la sopravvivenza (1999)
Del comporre. Riflessioni metaculturali a uso di professionisti e amatori di musica (1998)
Dal sapere al pensare. Per una scuola di base effettivamente rinnovata (2003)
Indagini metaculturali(2017), pubblicazione che raccoglie tutti gli scritti di Boris Porena, a cura di Fernando Sanchez Amillategui, Dario Peluso, Oliver Wehlmann, Lulu.com.
Produzione musicale
La sua produzione musicale è stata catalogata da Patrizia Conti (vedere L'Utopia possibile).
Tre pezzi sacri. Testo liturgico (1. Kyrie 2. Sanctus 3. Agnus Dei) (1954)
Vier klassische Lieder (soprano, pianoforte) 1. Die Zerstörung Magdeburgs, 2. St. NepomuksVorabend, 3. Schneider-Courage, 4. Die wandelnde Glocke (1956)
Der Gott und die Bayadere (baritono, soprano, coro, due flauti, due oboe, due clarinetti, due fagotti, quattro trombe, archi) (1957)
Vier kanonische Lieder (soprano, clarinetto) 1. Fernen 2. Auge der Zeit 3. Ich weiss 4. Der uns die Stunden zählte (1958)
Drei Lieder (basso, 3 tromboni– o 3 violoncelli) 1. Im Osten 2. Klage 3. Der Schlaf (all'origine di tanti altri Trakl-Lieder) (1959-1960)
I serie - Preludio Menuetto Sarabanda Gavotta Bourrée Pavana Giga
II serie - Valzer Polka Tango Samba Ragtime Rock I Rock II Passacaglia
III serie - Estampida Girotondo Canzone a Ballo Ritmo indiano Danza dell'anitra Danza rituale Tarantella
Traduzioni
Wolgang Osthoff, Maschera e musica, in Rivista Musicale Italiana 1(1967). Traduzione di B. Porena.
Adolf Portmann, Le forme viventi. Nuove prospettive della biologia, Adelphi, Milano 1969 (2ª ed. 1989). Traduzione di B. Porena.
Hermann Abert, Mozart. I. La giovinezza (1756-1782); II. La maturità (1783-1791), Il Saggiatore, Milano 1994-95 (2ª ed. 2000). Traduzione di B. Porena e I. Cappelli
↑La preoccupazione di Boris Porena per i problemi di natura globale che investono la società contemporanea lo ha portato, insieme al Centro Metaculturale, a formulare l'Ipotesi Metaculturale IMC (cerca anche la recensione nel sito EUE.itArchiviato il 7 maggio 2006 in Internet Archive.). Questa Ipotesi Metaculturale ha conosciuto diverse formulazioni. Ad esempio: a) (Formulazione 1) "Ogni nostro atto o pensiero, se non altro in quanto possibile oggetto di comunicazione, ha in sé una componente culturale che va relativizzata alla cultura che l'ha prodotta". Ma anche: b) (Formulazione 2) "IMC coincide con la sospensione del principio di non contraddizione." E pure in un terzo modo: c) (Formulazione 3) "Data una qualsiasi proposizione p, è sempre possibile trovare o costruire un universo culturale locale UCLp che la renda ‘vera’". [senzafonte]
Bibliografia
Armando Gentilucci, Guida all'ascolto della musica contemporanea, Milano, Feltrinelli, 1992, ISBN88-07-80595-2.
Giorgio De Martino, L'utopia possibile. Vita, Musica e filosofia di Boris Porena, Zecchini Editore, Varese 2004, pp.364 con illustrazioni.
Silvio Paolini Merlo, La musica di Boris Porena: una pedagogia dell'esistenza, in "Hortus Musicus", VI, 23, 2005, poi apparso accresciuto e rielaborato in Id., Estetica esistenziale. Ricerche sulla filosofia della musica e delle arti sceniche, Mimesis, Milano 2010, pp.90–100.
Boris Porena: Una didattica per lo studio attivo del pianoforte (1/8) a cura di Emanuele Pappalardo- Conservatorio "l. Refice" Frosinone- 2001 https://archive.org/details/14201cass1