| Boršč | |
|---|---|
| Origini | |
| IPA | [ˈbɔːrʃtʃ] |
| Luogo d'origine | |
| Diffusione | Europa dell'Est |
| Dettagli | |
| Categoria | primo piatto |
| Ingredienti principali | barbabietola |
| Cultura culinaria del boršč ucraino | |
|---|---|
| Stato | |
| Inserito nel | 2022 |
| Lista | Lista del patrimonio culturale immateriale che necessita di urgente tutela |
| Scheda UNESCO | (EN, ES, FR) Culture of Ukrainian borscht cooking |
Il boršč (in ucraino борщ?; IPA: /ˈbɔːrʃtʃ/; in armeno բորշչ?; in polacco barszcz; in yiddish בארשט?, borsht) è una minestra a base di barbabietola originaria dell'Ucraina; è diffuso generalmente nella cucina dell'Est Europa e in quella ebraica.
Il boršč è di norma attribuito alla cucina ucraina ed è possibile risalire alle sue origini alle popolazioni site nei delta del Dnipro e del Danubio nel Mar Nero, prima della fondazione dei due stati moderni.
Oltre alla barbabietola, nella preparazione del boršč possono entrare numerosi ingredienti supplementari, diversi a seconda della tradizione culinaria. Tra questi, piuttosto comuni sono fagioli, cavolo, carote, cetrioli, patate, cipolle o pomodori, i funghi e la carne (pollo, maiale o manzo), usata anche come ripieno per i ravioli, immersi nel brodo di barbabietola.[senza fonte] Viene servito in genere ben caldo e generalmente guarnito con Smetana.
Dal 2022 il boršč è riconosciuto come appartenente al patrimonio ucraino dal Comitato per il patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO.
| Controllo di autorità | LCCN (EN) sh2024001502 · J9U (EN, HE) 987014352662105171 |
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