| Borssele Frazione | |
|---|---|
| Borssele | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Provincia | |
| Comune | Borsele |
| Territorio | |
| Coordinate | 51°25′23″N 3°44′07″E |
| Altitudine | 1,4 m s.l.m. |
| Superficie | 12,65 km² |
| Abitanti | 1 485 (2023) |
| Densità | 117,39 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice CBS | 1254 |
| Cartografia | |
Borssele è un villaggio dei Paesi Bassi situato nella provincia della Zelanda, sulla penisola di Zuid-Beveland. Dal punto di vista amministrativo fa parte del comune di Borsele, di cui costituisce uno dei centri abitati di medie dimensioni. Fino al 1970 è stato un comune autonomo.
Il villaggio gode dello status di "paesaggio urbano protetto" (beschermd dorpsgezicht), rendendolo uno dei diciassette centri storici tutelati dell'intera Zelanda.

Una particolarità anagrafica molto nota riguarda l'ortografia: il nome della località (Borssele) si scrive con la doppia "s", mentre il nome del comune di cui fa parte (Borsele) si scrive con una "s" sola, sebbene entrambi condividano la medesima radice etimologica.
Durante il Medioevo, l'insediamento era variamente registrato nei documenti con le grafie Berselre, Brumsale, Brinsilla e Borsale. Nel XIX secolo l'ortografia si assestò su Borsele o Borselen. In quel periodo storico, il villaggio venne talvolta chiamato anche Monster, ereditando il nome dall'omonimo villaggio limitrofo di Monster, inghiottito dalle acque durante le inondazioni del XVI secolo.
L'elemento più distintivo e singolare di Borssele è il suo rigido impianto urbanistico. Le strade seguono uno schema geometrico e simmetrico perfettamente conservato, basato su una libera interpretazione del principio della sezione aurea. In passato questo eccezionale progetto urbanistico era stato erroneamente attribuito al celebre scienziato Simon Stevin, ma ricerche storiche più recenti hanno dimostrato che il vero progettista fu l'ingegnere Cornelis Soetwater. Borssele è l'unico villaggio in tutti i Paesi Bassi a presentare una simile planimetria.
All'interno del perimetro paesano si trova la Berg van Troje (il Monte di Troia): si tratta di un terp (una collina artificiale) che costituisce l'unico rudere superstite del castello del XIII secolo originariamente appartenuto ai potenti Signori di Borssele (i Van Borssele). Un'altra attrazione di spicco è il mulino a vento De Hoop & Verwachting, uno storico mulino per la macinazione del grano edificato intorno al 1714.
A nord-ovest del centro abitato sorge la nota Centrale nucleare di Borssele (l'unica centrale elettronucleare attualmente operativa nei Paesi Bassi per la produzione commerciale di energia) e il COVRA (l'Organizzazione Centrale per lo Stoccaggio dei Rifiuti Radioattivi). Inoltre, a circa 400 metri dall'impianto nucleare, approdano sulla terraferma i grandi cavi elettrici sottomarini del Parco Eolico Offshore di Borssele (Windpark Borssele), che immettono energia pulita nella rete nazionale attraverso la stazione locale di alta tensione.
Borssele è una comunità dalle forti tradizioni religiose. Gran parte dei suoi abitanti è affiliata alla Gereformeerde Gemeenten (una congregazione calvinista conservatrice locale). Questo spiccato orientamento religioso si riflette fedelmente nelle tendenze politiche: alle elezioni parlamentari olandesi del 2012, il Partito Politico Riformato (SGP) ha ottenuto la maggioranza assoluta dei voti nel villaggio, raggiungendo il 50,9%.
Lo stemma dell'ex comune indipendente di Borssele deriva direttamente dal blasone nobiliare della famiglia Van Borssele, che deteneva vasti possedimenti in Zelanda fin dal XII secolo. In seguito alla riforma e alla fusione amministrativa del 1970, lo stemma del villaggio è stato adottato pressoché integralmente come nuovo stemma del neonato e più ampio comune di Borsele, con la sola aggiunta di una corona d'oro sulla sommità.