Botriogeno

Botriogeno
Classificazione StrunzVI/D.10-10
Formula chimicaMgFe3+(SO4)2(OH)·7(H2O)
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinotrimetrico
Sistema cristallinomonoclino
Classe di simmetriaprismatica
Parametri di cellaa = 10.5, b = 17.84, c = 7.12
Gruppo puntuale2/m
Gruppo spazialeP 21/n
Proprietà fisiche
Densità2-2,1, 2,14 g/cm³
Durezza (Mohs)2-2,5
Sfaldaturaperfetta secondo {010}, povera secondo {110} buona secondo {110}
Fratturairregolare concoide
Colorearancio vivo, bruno, ocra gialla, rosso giacinto, rosso arancione scuro, da arancio pallido a arancio scuro
Lucentezzavitrea
Opacitàda traslucida a trasparente
Strisciogiallo ocra
Diffusionerara, assai rara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

Il botriogeno è un minerale, un solfato basico idrato di magnesio e ferro trivalente.

Il nome deriva dal greco βοτρύς = grappolo e γεννὰω = genero, creo, per la forma in cui si presenta.

Descritto per la prima volta da Wilhelm Karl von Haidinger (1795 - 1871), geologo e mineralogista austriaco, nel 1828.

Abito cristallino

I cristalli sono prismi allungati e tozzi.

Botrioidale, radiale, reniforme.

Origine e giacitura

La genesi è secondaria, si forma nelle regioni aride, al cappello delle miniere di pirite. Entro vecchie gallerie. Ha paragenesi con epsomite, coquimbite, calcantite, copiapite e voltaite.

Forma in cui si presenta in natura

Si presenta in aggregati globulari a struttura raggiata e soprattutto in masse botrioidali, da cui il nome. Molto rari sono i cristalli. in piccoli cristalli prismatici.

Caratteri fisico-chimici

Solubile in acqua calda ed acido cloridrico. Solubile facilmente negli acidi.

Località di ritrovamento

A Rammelsberg, in Germania; a Falun, in Svezia; a Smolnìk, nella Slovacchia; a Paracutin, nel Messico

In Italia è stato trovato nella miniera di pirite di Libiola, nel comune di Sestri Levante e nella miniera abbandonata di Terranera, sull'Isola d'Elba.

Note

  1. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 Carlo Maria Gramaccioli, Come collezionare i minerali dalla A alla Z, vol. 2, Milano, Peruzzo, 1988, p. 533.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 Botryogen, su webmineral.com. URL consultato il 07/04/2021.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 Botryogen, su mindat.org. URL consultato il 07/04/2021.

Bibliografia

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