Il bottino è la parte delle proprietà nemiche confiscate da una parte belligerante durante o dopo una guerra o una battaglia, generalmente frutto di saccheggio o razzia.
Per estensione, nel linguaggio contemporaneo il termine può indicare anche il ricavato di un furto o di una rapina.
Gli attuali trattati internazionali prevedono la possibilità, per i soldati catturati, di mantenere con sè beni personali, nonché l'equipaggiamento personale in proprio possesso al momento della cattura (inclusi vestiti, elmetti, insegne e medaglie di grado, ed equipaggiamento protettivo come maschere antigas), ma escludono determinati oggetti come armi, cavalli, mappe e documenti militari, l'equipaggiamento non personale, i veicoli, i pezzi di artiglieria, le navi, le scorte di cibo e altri materiali, che appartengono allo Stato catturante e possono essere utilizzati senza alcuna restrizione.