Bouchra Khalili (in arabo بشرى خليلي?; Casablanca, 5 maggio 1975) è un'artista francese di origini marocchine.
Cresciuta tra la Francia e il Marocco, ha studiato cinema all'Università Sorbonne Nouvelle ed è diplomata all'École Nationale Supérieure d’Arts de Paris-Cergy.
Il suo lavoro, tra film, video, installazioni, fotografia e serigrafia, esplora il linguaggio, l’oralità, la soggettività e le geografie. I suoi progetti offrono una piattaforma per far emergere strategie e narrazioni di resistenza da parte di minoranze.
Per "Blackboard" al Jeu de Paume, Bouchra Khalili affronta temi quali il razzismo, le migrazioni e l’ingiustizia, intrecciando narrazioni individuali e collettive. Nel film "Twenty-Two Hours", Khalili ha recuperato foto e documenti d’epoca per raccontare il viaggio di Jean Genet negli Stati Uniti, entrato illegalmente nel paese per incontrare i Black Panthers.
Il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre internazionali, tra cui:
Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui:
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 106835273 · ISNI (EN) 0000 0001 1778 6677 · ULAN (EN) 500473295 · LCCN (EN) no2010000231 · GND (DE) 143839756 · BNF (FR) cb15619588w (data) |
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