Brachila
Biografia
Di nobile nascita, Brachila prestò servizio come comes in Italia dopo la deposizione dell'ultimo imperatore d'Occidente Romolo Augusto (476). Secondo Giordane, Odoacre sottomessa l'intera Italia, lo fece uccidere a Ravenna "fin dall'inizio del suo regno... per ispirare timore di sé tra i Romani". La data della morte, l'11 luglio 477, è tramandata non da Giordane ma dai Chronica Minora.
Il testo di Giordane è l'unica fonte narrativa superstite sull'episodio e non descrive esplicitamente una rivolta armata ma qualifica l'uccisione come atto dimostrativo di Odoacre verso i Romani d'Italia; non specifica dunque se Brachila avesse effettivamente guidato un tentativo insurrezionale o fosse un oppositore eliminato in via preventiva.
Note
- ↑ «Brachila», in Paulys Realencyclopädie der classischen Altertumswissenschaft, Band III,1, Stoccarda, 1897, col. 803.
- ↑ Giordane, Getica, XLVI, 242; trad. ingl. Charles C. Mierow, The Gothic History of Jordanes, Princeton, 1908.
- ↑ Theodor Mommsen (a cura di), Chronica Minora saec. IV. V. VI. VII., Monumenta Germaniae Historica, Auctores Antiquissimi, IX, XI, XIII, Berlino, 1892-1898, in particolare vol. I, pp. 310-311, e vol. II, p. 91.
Bibliografia
- Giordane, De origine actibusque Getarum (Getica), ed. Theodor Mommsen, Monumenta Germaniae Historica, Auctores Antiquissimi, V/1, Berlino, 1882.
- Theodor Mommsen (a cura di), Chronica Minora saec. IV. V. VI. VII., Monumenta Germaniae Historica, Auctores Antiquissimi, IX, XI, XIII, Berlino, 1892-1898.
- John Robert Martindale, «Brachila», in The Prosopography of the Later Roman Empire, vol. II: A.D. 395-527, Cambridge, Cambridge University Press, 1980, ISBN 0-521-20159-4, p. 241.
- Maria Cesa, «Odoacre nelle fonti letterarie dei secoli V e VI», in Paolo Delogu (a cura di), Le invasioni barbariche nel meridione dell'impero, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2001, pp. 41-59.
- Penny MacGeorge, Late Roman Warlords, Oxford, Oxford University Press, 2002.