| Reform UK | |
|---|---|
| (EN) Brexit Party (2019–2021) | |
| Leader | Nigel Farage |
| Presidente | Lee Anderson |
| Vicepresidente | Paul Nuttall |
| Stato | |
| Sede | Millbank Tower, London SW1 |
| Fondazione | 20 gennaio 2019 |
| Derivato da | UKIP |
| Ideologia | Euroscetticismo forte Conservatorismo sociale Populismo di destra Tradizionalismo Nazionalismo Nativismo |
| Collocazione | Destra/Estrema destra |
| Seggi Camera dei comuni | 8 / 650 |
| Seggi Camera dei lord | 0 / 822 |
| Seggi Amministrazioni locali | 963 / 18725 |
| Seggi Parlamento gallese | |
| Iscritti | 271 500 (2026) |
| Colori | turchese, bianco |
| Slogan | Britain is Broken, Britain needs Reform. |
| Sito web | reformparty.uk |
Reform UK (noto anche in italiano come Partito Reform), precedentemente Brexit Party, è un partito politico britannico di destra, euroscettico e conservatore, fondato nel febbraio 2019.
Formato da scissione dall'UKIP e costituito per garantire la Brexit a seguito del referendum nel 2016, con il sostegno di Nigel Farage, ha vinto il maggior numero di eurodeputati britannici (non iscritti) all'elezioni europee del 2019.

Presentatosi all'elezioni europee del 2019 con il suo precedente nome, Brexit Party, nei giorni precedenti alle elezioni il partito era considerato uno dei favoriti. Ha sottratto buona parte degli elettori all'UKIP, il partito di provenienza dei suoi fondatori Nigel Farage e Catherine Blaiklock.
Dopo gli scrutini, il partito si rivelò essere il più votato, col 30,5% dei consensi britannici, che valsero la conquista di 29 seggi al parlamento europeo, con un netto distacco sui Liberal Democratici, fermi secondi al 20%.
Il 15 settembre 2025, Danny Kruger, deputato conservatore per l'East Wiltshire, è passato al partito Reform UK. Il 26 settembre, Reform UK ha annunciato di aver raggiunto 250.000 iscritti con quota associativa, più del doppio di quelli dei Conservatori (123.000) e a meno di 60.000 dal Partito Laburista. Il 26 settembre 2025, Nathan Gill, ex eurodeputato del Brexit Party al Parlamento europeo, si è dichiarato colpevole di aver accettato tangenti dal giornalista ed ex politico ucraino filo-russo Oleh Voloshyn dal 2018 al 2019 in cambio di specifiche dichiarazioni filo-russe da rilasciare in sede parlamentare e nei media.
Nel 2026, dopo che gli ex ministri conservatori Robert Jenrick e Suella Braverman, deputati alla camera dei Comuni, si unirono a Reform UK, il partito annuncia la candidatura di Laila Cunningham a sindaco di Londra all'elezioni amministrative del 2028. Il 13 febbraio Rupert Lowe ha lasciato il partito dopo una disputa pubblica con la leadership di partito, creandone un altro, chiamato Restore Britain.
Populista di destra da filosofia conservatrice, il partito è definito nazional-populista dal professore di scienze politiche Matthew Goodwin, candidato del partito Reform UK alle elezioni suppletive a Gorton and Denton nel febbraio 2026.
L'obiettivo principale alla sua fondazione era l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, per poi commerciare con gli altri Paesi sulla base dei termini dell'OMC. Il 12 aprile 2019, Nigel Farage ha dichiarato che "non c'erano differenze tra il Brexit Party e l'UKIP in politica, [bensì] di persone, la differenza è sostanziale", criticando i legami dall'UKIP con l'estrema destra.
Farage esprime la propria ammirazione nei confronti del Movimento 5 Stelle (M5S), precedentemente membro con l'UKIP del Gruppo Europa della Libertà e della Democrazia Diretta, evolutosi da un gruppo di protesta fino a diventare il più grande partito politico rappresentato in entrambe le aule del Parlamento italiano.
Gli oppositori dei lockdown imposti alla Gran Bretagna a causa della pandemia di COVID-19, Reform UK gode di un crescente sostegno tra l'elettorato, cui conservatori e laburisti favorevoli alla Brexit. Nel 2026 avrà 8 membri del Parlamento, tra cui Richard Tice.
Reform UK ha avuto tre leader. Catherine Blaiklock è stata la sua prima leader, all'inizio del 2019. Nigel Farage è stato leader dal marzo 2019 al marzo 2021, quando si è dimesso e Richard Tice ha assunto il ruolo. Il 3 giugno 2024 Tice ha dato a Farage la possibilità di tornare leader, un'offerta che Farage ha accettato.
| Ritratto | Leader (Nascita–Morte) |
Inizio mandato | Fine mandato | Durata | Vice leader | Presidente | Vicepresidente | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Catherine Blaiklock (1963) |
20 gennaio 2019 | 20 marzo 2019 | 0 anni e 59 giorni | Vacante | Vacante | Vacante | |
| 2 | Nigel Farage (1964) |
22 marzo 2019 | 6 marzo 2021 | 1 anno e 349 giorni | Richard Tice (2019–2021) | Vacante | ||
| 3 | Richard Tice (1964) |
6 marzo 2021 | 3 giugno 2024 | 3 anni e 89 giorni | David Bull (2021–2023) Ben Habib (2023–2024) |
Vacante | Vacante | |
| (2) | Nigel Farage (1964) |
3 giugno 2024 | in carica | 2 anni e 142 giorni | Richard Tice (2024) Zia Yusuf (2024–2025) David Bull (2025–2026)Lee Anderson (2026–) | |||
| Richard Tice | Paul Nuttall (dal 2025) | |||||||
| VIII legislatura |
|---|
| 14 europarlamentari |
| IX legislatura |
| 29 europarlamentari |
| Elezione | Voti | % | Seggi |
|---|---|---|---|
| Generali 2019 | 642 303 | 2,0 | 0 / 650 |
| Generali 2024 | 4 117 221 | 14,3 | 5 / 650 |
| Elezione | Voti | % | Seggi |
|---|---|---|---|
| Europee 2019 | 5 248 533 | 30,5 | 29 / 73 |
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 5705173731292011890000 · ISNI (EN) 0000 0005 1820 2046 · LCCN (EN) no2024126112 · GND (DE) 1284743845 |
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