Brucepattersonius

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Brucepattersonius
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Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumChordata
ClasseMammalia
SuperordineEuarchontoglires
OrdineRodentia
SottordineMyomorpha
FamigliaCricetidae
SottofamigliaSigmodontinae
TribùAkodontini
Genere Brucepattersonius
Hershkovitz, 1998
Specie
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Brucepattersonius (Hershkovitz, 1998) è un genere di roditori della famiglia dei Cricetidi comunemente noti come brucie.

Etimologia

Il genere è stato intitolato allo zoologo statunitense Bruce Patterson.

Descrizione

Dimensioni

Al genere Brucepattersonius appartengono roditori di piccole dimensioni, con lunghezza della testa e del corpo tra 75 e 140 mm, la lunghezza della coda tra 75 e 120 mm e un peso fino a 50 g.

Caratteristiche craniche e dentarie

Il cranio è delicato e presenta un rostro allungato ed affusolato, le placche zigomatiche strette e inclinate in avanti e una scatola cranica liscia e rotonda. Gli incisivi superiori sono brevi, stretti ed ortodonti, ovvero con le punte rivolte verso il basso, i denti masticatori hanno la corona alta.

Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:

3 0 0 1 1 0 0 3
3 0 0 1 1 0 0 3
Totale: 16
1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari;

Aspetto

Il corpo è lungo e snello, simile a quello dei toporagni. La pelliccia è lunga e soffice. Le parti dorsali variano dal marrone scuro al bruno-grigiastro, i fianchi sono solitamente più chiari mentre le parti ventrali variano dal grigiastro al giallo-arancione. Il muso è allungato e in alcune specie è biancastro, gli occhi sono piccoli. Le orecchie sono relativamente corte ed arrotondate. Le zampe sono lunghe e sottili con le dita centrali palmate, sono presenti dei ciuffi biancastri alla base di ogni artiglio. La coda è solitamente più lunga della testa e del corpo. Le femmine hanno tre paia di mammelle.

Distribuzione

Il genere è diffuso ne Brasile meridionale e nell'Argentina nord-orientale.

Tassonomia

Il genere comprende 4 specie.

Note

  1. ↑ Novak, 1999.
  2. ↑ Mammals Diversity Database, su mammaldiversity.org. URL consultato il 15 febbraio 2023 (archiviato dall'url originale il 26 luglio 2024).

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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