Brumista

Brumista davanti alla basilica di Sant'Ambrogio a Milano, fine XIX secolo

Brumista designa il vetturino delle carrozze trainate da cavalli utilizzate per il trasporto pubblico, mestiere ormai pressoché scomparso.

Etimologia e specificità

Il vocabolo deriva dalle carrozze "Brougham", vocabolo talora trascritto "Broom" e pronunciato come "Brum", da cui il sostantivo "brumista" per il relativo conducente.

Secondo altra fonte, peraltro riferita alla sola realtà lombarda da cui il termine è accreditato provenire, il termine brumista deriva dal fatto che i conducenti di carrozze pubbliche "indossando mantelli scuri, stagliavano la loro figura nella notte, come un'ombra nebbiosa e caliginosa".

Il mestiere di brumista, come quello affine di postiglione (i termini talora sono utilizzati come sinonimi), scomparve gradualmente con il diffondersi dei veicoli a motore in sostituzione di quelli trainati da cavalli, e divenendo taxista.

Note

  1. ↑ Pierluigi Panza, Il brumista? Figura ottocentesca che ha fatto epoca, Corriere della Sera del 21 dicembre 1995.
  2. ↑ Brumista, su www.gadda.ed.ac.uk. URL consultato l'11 dicembre 2023.
  3. ↑ Alfredo Panzini, s.v. "Brumista" in "Dizionario moderno. B"., su it.wikisource.org, 1905. URL consultato il 24 luglio 2025.
  4. ↑ Cocchiere - Treccani, su Treccani. URL consultato l'11 dicembre 2023.
  5. ↑ Sito info2015expo: una divisa per i taxisti., su info2015expo.it.

Bibliografia