| Brusti | |
|---|---|
| Origini | |
| Luogo d'origine | |
| Regione | Trentino-Alto Adige |
| Zona di produzione | Provincia di Trento |
| Dettagli | |
| Categoria | salume |
| Riconoscimento | P.A.T. |
| Settore | Carni (e frattaglie) fresche e loro preparazione |
I brusti sono un insaccato tipico della Provincia Autonoma di Trento. Vengono chiamati così in Val di Non, mentre a Trento sono conosciuti come baldonazzi. È un prodotto attestato sin dal XVIII secolo, sebbene probabilmente sia più antico. In passato erano chiamati anche migliacci o brigali.
Si tratta di un insaccato a base di sangue di maiale (talora con l'aggiunta di sangue di vitello), cipolle e porri cotti nello strutto, farina di grano tenero, latte, sale, pepe, santoreggia e altre spezie, e talora noci grossolanamente tritate. Il composto viene cotto e insaccato ancora caldo, in budelli di maiale, che vengono ulteriormente sbollentati e poi fatti raffreddare per dargli la sua tipica consistenza morbida.
Può essere consumato crudo o cotto (alla brace oppure bollito per accompagnare la polenta).
I brusti sono tutelati quale prodotto agroalimentare tradizionale trentino.