Bullpup indica un fucile in cui culatta, otturatore e caricatore sono alloggiati nel calcio e sono posti dietro il grilletto. Ciò permette di avere un'arma più corta a parità di lunghezza della canna.
Questa configurazione è ampiamente utilizzata nella costruzione di mitra, ma anche per creare fucili d'assalto. Tale configurazione è anche utilizzata per fucili di precisione, ad esempio il Barrett M95, il Walther WA 2000, il Dragunov SVU ed il Bor.
Adottando una configurazione bullpup si ottiene un fucile a parità di lunghezza di canna più corto e più leggero (anche se non sempre) e in genere più bilanciato. Questo si traduce in una maggior mobilità in ambienti ristretti, come all'interno di edifici o nell'uscita da mezzi di trasporto.

Esistono però diversi difetti, fra cui:

Tra i più importanti l'austriaco Steyr AUG (l'unico ad aver ottenuto successi commerciali al di fuori del paese d'origine), il britannico Enfield SA80, i russo KBP A-91M, il belga FN F2000, il cinese QBZ-95 ed il francese GIAT FAMAS. Più recente il Tavor TAR-21 dell'israeliana IWI, il FAD peruviano e l'iraniano Khaybar KH2002. Oppure, il meno noto VHS, prodotto in Croazia e il LAPA FA-03 (prototipo brasiliano).