Il buratto o frullone è un antico strumento a manovella che mediante un movimento oscillatorio, permetteva di separare la crusca dal fiore della farina.

Il buratto nasce come strumento per la setacciatura della farina, inizialmente realizzato con tele a trama rada tese su telai o cilindri. Diffuso già nel Rinascimento, permetteva di separare la farina più fine dalla crusca attraverso un movimento manuale o meccanico.
Con il tempo si è evoluto in macchine più complesse, diventando un elemento nella lavorazione molitoria tradizionale e simbolo del processo di selezione e raffinazione.
È raffigurato nel simbolo dell'Accademia della Crusca.