Fascia è un termine utilizzato in araldica per indicare una pezza onorevole (di primo ordine) che occupa orizzontalmente la parte centrale dello scudo ed è delimitata da due linee orizzontali parallele.

Con il termine fascia spagnola si intende una fascia che, come accade nella bandiera spagnola, ha un'altezza pari a metà dello scudo ed è accompagnata in capo e in punta da due porzioni del campo alte un quarto dello scudo ciascuna. Si tratta di una variante analoga al palo canadese.
Il termine burella (anche fascia in divisa o riga) indica la fascia di ridotto spessore.
Se lo scudo può essere la rappresentazione del cavaliere, allora la fascia simboleggia il cingolo, la cintura posta intorno alle reni che serviva per sostenere la spada. Alcuni hanno sostenuto perfino che derivasse dalla fasciola o giarrettiera che reggeva le calze.
L'interzato in fascia è una partizione dello scudo, diviso in tre parti uguali da due linee orizzontali (troncato di due). Viste le proporzioni indicate in precedenza, nell'araldica italiana una fascia potrebbe anche essere blasonata come un interzato in fascia con il primo e l'ultimo smalto uguali. Simile equivoco non è possibile nell'araldica francese.
Si dice ordinate in fascia riguardo alle figure o ai carichi posti uno a fianco all'altro nella posizione della fascia.
Più figure, generalmente lunghe, poste in palo e ordinate in fascia si possono blasonare una accanto all'altra
Quando in uno scudo vi sono due o più fasce, restano di larghezza uguale a quella degli spazii che sono fra di esse e occorre blasonarne il numero, tenendo presente che si utilizza il termine fascia se il loro numero è compreso tra 2 e 4, mentre si parla di burelle (o fasce in divisa) se sono più di 4. Se si indica come fasciato di un numero pari di pezze, si intende metà di un colore e metà nell'altro, nell'ordine dal più alto.