| Burguklia | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | incertae sedis |
| Famiglia | incertae sedis |
| Genere | †Burguklia Kazantseva-Selezneva, 1980 |
Burguklia è un genere estinto di pesci ossei appartenenti agli attinotterigi vissuto durante il Permiano inferiore e medio, i cui resti fossili provengono da depositi di origine continentale situati nella Siberia centrale e nella Piattaforma Russa Orientale. Il genere è rappresentato da due specie: la specie tipo Burguklia gdali e la successiva Burguklia minichorum.
Le specie appartenenti al genere Burguklia erano caratterizzate da un corpo presumibilmente snodabile e flessuoso, forse anguilliforme, suggerito dalla morfologia delle scaglie e dalla debole articolazione scheletrica nelle varie parti del corpo.
Le scaglie erano spesse, con angoli anteroventrale e anterodorsale ben definiti. L’angolo posteroventrale era obliquo, mentre quello posterodorsale era convesso. Il campo libero delle squame mostrava proiezioni smaltate lobate e tondeggianti, in corrispondenza dei margini anteriore e dorsale. I margini posteriori e ventrali erano dotati di fino a nove piccole dentellature. Il campo libero appariva generalmente liscio, ma presentava solchi lievi di varia lunghezza lungo il margine anteriore.
La morfologia delle squame e la debolezza degli elementi articolari suggeriscono che Burguklia potesse avere un corpo flessibile, simile a quello di un’anguilla, adattato forse alla vita nei fondali lacustri o fluviali.
Il genere Burguklia venne descritto per la prima volta da Kazantseva-Selezneva nel 1980, sulla base di scaglie isolate; inizialmente venne attribuito al gruppo eterogeneo e parafiletico dei Palaeonisciformes; in seguito è stato assegnato semplicemente agli Actinopterygii, ma l’ordine e la famiglia restano incerti (incertae sedis) a causa della scarsità di resti scheletrici completi e della limitata conoscenza del genere.
Sono note due specie:
I fossili di Burguklia sono stati rinvenuti in sedimenti di origine non marina, caratterizzati anche dalla presenza di bivalvi d’acqua dolce. L’ambiente era probabilmente fluviale o lacustre. Il genere è originario della provincia paleogeografica di Angara, da cui avrebbe migrato nel corso del Permiano medio.