| Byeonho-in | |
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| Titolo originale | 변호인 Byeonho-in |
| Lingua originale | coreano |
| Paese di produzione | Corea del Sud |
| Anno | 2013 |
| Durata | 127 min |
| Rapporto | 1,85:1 |
| Genere | drammatico |
| Regia | Yang Woo-suk |
| Sceneggiatura | Yang Woo-suk, Yoon Hyeon-ho |
| Produttore | Choi Jeong-ho, Choi Jae-won |
| Casa di produzione | Withus Film |
| Fotografia | Lee Tae-yoon |
| Montaggio | Kim Sang-bum, Kim Jae-bum |
| Musiche | Jo Yeong-wook |
| Interpreti e personaggi | |
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Byeonho-in (변호인?; lett. "L'avvocato"; titolo internazionale The Attorney) è un film drammatico del 2013 diretto da Yang Woo-suk, al suo debutto alla regia.
Grazie a quasi 11,4 milioni di spettatori, è stato il secondo film più visto dell'anno in Corea del Sud, dove ha incassato 82,9 miliardi di won. Si è aggiudicato tre Baeksang Arts Award e quattro Blue Dragon Film Award, tra cui Miglior film e Miglior attore protagonista a entrambe le cerimonie.
Corea del Sud, primi anni Ottanta. Song Woo-seok muove i primi passi nella carriera legale, ma viene deriso dai colleghi perché gli manca una laurea; tuttavia, riesce a diventare uno dei consulenti più richiesti di Busan in materia di diritto tributario. Quando il figlio universitario di un caro amico di famiglia viene arrestato e picchiato selvaggiamente dalla polizia con l'accusa di essere un simpatizzante comunista, Song accetta di difenderlo.
Il film è ispirato a un caso del 1981, quando, sotto il regime autoritario di Chun Doo-hwan, 22 persone tra studenti, insegnanti e impiegati che appartenevano allo stesso club del libro vennero arrestati dopo essere stati falsamente accusati di nutrire simpatie per la Corea del Nord. Il gruppo venne difeso da un team legale formato da Roh Moo-hyun, avvocato tributarista di Busan, insieme a Moon Jae-in e Kim Kwang-il. Quando il caso fu chiuso, Roh divenne un avvocato per i diritti umani e fu successivamente eletto nono Presidente della Corea del Sud. Moon Jae-in sarebbe invece diventato il dodicesimo Presidente.