| Comando Forze Speciali | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Attiva | 1 Dicembre 2004 |
| Nazione | |
| Servizio | Stato maggiore della difesa |
| Tipo | Comando |
| Ruolo | Coordinamento operazioni speciali |
| Soprannome | CoFS |
| Motto | etiam si omnes ego non |
| Sito internet | |
| Parte di | |
| Stato Maggiore della Difesa | |
| Reparti dipendenti | |
| Forze speciali italiane | |
| Comandanti | |
| Comandante attuale | Amm. sq. Paolo Pezzutti |
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Il Comando Forze Speciali (in acronimo Co.F.S.) è una struttura interforze delle forze armate italiane alle dipendenze gerarchiche dirette del capo di stato maggiore della difesa, che coordina e gestisce le forze speciali italiane. Ha sede all'interno dell'Aeroporto militare di Centocelle "Francesco Baracca".
Viene istituito il 1º dicembre 2004 come Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali, con al comando il generale Marco Bertolini, con sede presso l'aeroporto di Roma-Centocelle, come Reparto Incursori paracadutisti interforze.
Nel 2008 è stato validato dalla NATO come comando di pianificazione. Dal 2015 il Presidente del Consiglio dei Ministri può autorizzare il vertice del COFS a porre i reparti delle Forze Speciali (Tier 1) in dipendenza d'impiego diretta e operativa dell'AISE per singole missioni segrete all'estero.
Nel 2021 è stato quindi validato dalla NATO quale Comando proiettabile di componente per le operazioni speciali (SOCC) nel quadro dell'NRF (NATO Response Force).
Dal 2021 al 2023 è stato alle dipendenze del Comando operativo di vertice interforze (COVI).
Da fine 2023 rientra alle dipendenze dirette del capo di stato maggiore della difesa. Il Comando ha assunto l'attuale denominazione di Comando Forze Speciali (CoFS) il 1° ottobre 2025.
È il comando, a livello strategico, di pianificazione e si occupa del coordinamento e gestione delle operazioni speciali per tutte le forze speciali italiane, come comando proiettabile dei comandi forze speciali di forza armata.
Operativamente dipendono dal Co.F.S. tutte le forze speciali di ciascuna forza armata che sono:
Le unità di COronamento per Operazioni Speciali italiane (COOS) sono:
Reparti con specifiche risorse per le trasmissioni e per le operazioni:
Scudo romano con le tre spade, che rappresentano il cielo il mare e la terra, tenute da un'unica mano e quadriborchiato agli angoli con i simboli delle quattro forze armate Carabinieri, Marina militare italiana, Esercito italiano ed Aeronautica militare italiana.
Il simbolo con le spade è ispirato a Il giuramento degli Orazi di Jacques-Louis David (1784).
| Nome | Inizio mandato | Termine mandato | |
|---|---|---|---|
| 1 | Gen. d. Marco Bertolini | 1 dicembre 2004 | 25 settembre 2008 |
| 2 | Amm. d. Donato Marzano | 26 settembre 2008 | 9 ottobre 2011 |
| 3 | Gen. d. Maurizio Fioravanti | 10 ottobre 2011 | 3 ottobre 2014 |
| 4 | Amm. d. Giuseppe Cavo Dragone | 4 ottobre 2014 | 27 giugno 2016 |
| 5 | Gen. d. Nicola Zanelli | 28 giugno 2016 | 23 ottobre 2019 |
| 6 | Gen. s.a. Nicola Lanza de Cristoforis | 24 ottobre 2019 | 20 gennaio 2022 |
| 7 | Amm. sq. Paolo Pezzutti | 20 gennaio 2022 | in carica |