| Caduta di Harran parte conquista medo-babilonese dell'Impero assiro | |
|---|---|
| Data | 610-609 a.C. |
| Luogo | Harran |
| Esito | Vittoria dei medo-babilonesi che saccheggiano la città. Fine dell'Impero neo-assiro. |
| Schieramenti | |
| Comandanti | |
| Voci di guerre presenti su Wikipedia | |
Per caduta di Harran s'intendono l'assedio e la cattura della città assira di Harran, divenuta la nuova capitale imperiale dopo la caduta di Ninive, da parte dei Medi e dei Neo-babilonese.
L'impero neo-assiro, a partire dall'anno 639 a.C., aveva subito un declino del loro potere, culminato nelle invasioni babilonesi e mediane delle loro terre. La città di Arrapha cadde nel 615 a.C. nelle mani dei Medi, seguita da Assur nel 614 a.C., e infine la famosa Ninive, la capitale imperiale dell'Assiria, nel 612 a.C. Nonostante i brutali massacri che seguirono, gli Assiri sopravvissero come entità politica, spostando ad Harran il loro governo per mano del re, Assur-uballit II, scampato ai massacri di Ninive. Il re babilonese Nabopolassar e il re dei Medi, Ciassare, determinati a distruggere per sempre la minaccia della rinascita assira, fecero dunque di Harran il loro nuovo obiettivo.
Gli annali assiri cessano di registrare fatti dopo il 610 a.C., la data presunta dell'assedio di Harran. Intimidito dall'avvicinarsi dell'esercito medo-babilonese, Ashur-uballit e un contingente di rinforzi egizi fuggirono dalla città nei deserti della Siria. L'assedio di Harran durò dall'inverno del 610 a.C. all'inizio del 609 a.C. e la città alla fine capitolò.
Dopo che i babilonesi avevano governato Harran per tre mesi, Ashur-uballit e una grande forza di soldati egizi tentarono di riprendere Harran ma questa campagna fallì disastrosamente: gli assiro-egizi assediarono la città dal luglio/giugno 609 a.C. ad agosto/settembre, ritirandosi quando Nabopolassar li raggiunse con il suo esercito, scacciandoli, seppur sia possibile che si fossero ritirati anche prima.
Il fallimento di Ashur-uballit ad Harran segna la fine dell'antica monarchia assira che non sarebbe mai stata restaurata. Il destino finale di Ashur-uballit è sconosciuto e il suo assedio di Harran nel 609 a.C. è l'ultima volta che lui, o gli Assiri in generale, vengono menzionati nei documenti babilonesi. I resti dell'esercito assiro si unirono alle forze egizie che avevano vinto i medo-babilonesi a Megiddo. Nel 605 a.C., i babilonesi ebbero la loro rivincita, sconfiggendo gli assiro-egizi nella battaglia di Karkemiš, ponendo fine all'intervento egizio nel Vicino Oriente.