
Ispuligedenìe è la località nella quale ricadono le due spiagge note come cala Mariolu (dal napoletano "mariolu" cioè ladro) e la Spiaggia dei Gabbiani, all'interno del golfo di Orosei, facenti parte del territorio del comune di Baunei, nella provincia dell'Ogliastra, in Sardegna. A separare le due spiagge quella che nelle carte è indicata come punta Ispùligi e che è chiamata Sa plaigge de curadore in dialetto baunese.

La cala prende il suo nome italiano da un detto di un pescatore ponzese, che rifugiava il suo pesce appena pescato all'interno di una piccola grotta nei pressi della spiaggia dove si ormeggiava. Il pescatore non sapeva però che in tutta la costa baunese fosse presente la foca monaca, che usciva dall'acqua e si mangiava il pesce nascosto nella grotta. Il pescatore, che non conosceva l'esistenza della foca, esclamò "Acca cestà Mariolu" (in italiano "qui c'è qualche ladro") e da allora questa esclamazione diede il nome a questa cala. Il toponimo originale sardobe corretto è Ispuligedenie, che inquadra la località all'interno della quale la spiaggia ricade. Non era infatti consuetudine della popolazione locale di dare dei nomi alle spiagge. Il nome è molto probabilmente di origine protosarda per cui, trattandosi di una lingua morta, non se ne conosce il significato, Un altro possibile e probabilmente più corretto toponimo locale è Ispuligiada 'e nie che significa "spruzzata di neve" che è proprio l'immagine che meglio descrive la spiaggia.
Il modo più accessibile per raggiungere la cala è quello via mare, partendo da Santa Maria Navarrese o Arbatax da sud, o partendo da cala Gonone da nord. La spiaggia può essere raggiunta anche via terra attraverso un lungo sentiero che parte dall'Altopiano di Golgo.