Camene

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Le Camène (in latino Camēnae o Casmēnae o Carmēnae) erano, nella religione romana, divinità arcaiche delle sorgenti (ninfe).

Egeria nel parco di Wörlitz in Germania

Descrizione

Le Camene note - o forse solo i loro appellativi - sono tre: Carmenta (Carmentis), Antevorta e Postvorta. A loro venivano talvolta attribuite facoltà profetiche e più generalmente "ispiratrici". Secondo il mito, la ninfa Egeria era una compagna delle Camene (non per nulla era anche chiamata Camena), e si sciolse in lacrime dopo la morte di Numa Pompilio.

Per questa complessa natura la figura e il mito delle Camene si articolarono, nel tempo:

Alle Camene già Numa Pompilio aveva consacrato il bosco presso la fonte di Egeria, fuori Porta Capena. Qui si celebravano in gennaio, con offerte di latte e acqua, le feste Carmentalia, durante le quali le Vestali (ordine sacerdotale femminile non meno antico di Numa Pompilio) venivano ad attingere l'acqua per i loro riti. Nel II secolo a.C. il loro sacello, colpito da un fulmine e perciò inizialmente ricoverato nel tempio di Onore e Virtù, poco distante, fu trasportato all'interno del tempio di Ercole delle Muse (Aedes Herculis Musarum), stabilendo così la connessione e la futura equivalenza tra le Muse e le Camene.

Bibliografia

Voci correlate

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