Camillo Bonioli

Camillo Bonioli

Camillo Bonioli (Lonigo, 17 gennaio 1729 – Padova, 13 novembre 1791) è stato un chirurgo italiano.

Biografia

Busto di Camillo Bonioli presso l'Università degli Studi di Padova, Palazzo del Bo.

Laureato all'Università di Padova nel 1750, completò la sua formazione a Firenze e a Bologna. A Padova, frequentò un corso di anatomia sotto la guida di Giovanni Battista Morgagni e subito dopo si trasferì a Firenze per specializzarsi ulteriormente alla scuola chirurgica dell'ospedale di Santa Maria Nuova. Soggiornò quindi per un mese dal chirurgo bolognese Pier Paolo Molinelli. Tornato a Vicenza, lavorò nell'ospedale cittadino dapprima come chirurgo aggiunto e poi come primo chirurgo, conquistandosi rapidamente un'ottima reputazione.

Insieme al medico Orazio Maria Pagani, sperimentò la sensibilità delle diverse parti del corpo animale. Nel 1776 fu nominato professore di chirurgia all'Università di Padova, succedendo sulla cattedra a Girolamo Vandelli.

Abile operatore, dotato di solide e aggiornate conoscenze di anatomia e fisiologia, ebbe ampia fama, con pazienti provenienti da tutto il Veneto e anche dall'estero. Grande didatta, appassionato di oculistica e di medicina legale (negli anni accademici 1779-80, 1785-86, 1787-88 e 1790-91 trattò anche la chirurgia forense) si adoperò presso i riformatori dello Studio di Padova per la creazione di cattedre in tali materie e per la riorganizzazione degli insegnamenti di chirurgia.

Pur essendo stato una delle figure eminenti della chirurgia italiana del Settecento, pubblicò relativamente poco, perché sosteneva che il moltiplicarsi delle pubblicazioni scientifiche danneggiava il progresso della scienza. Nei suoi lavori scientifici trattò di gangrene, di piaghe , di ferite d'arma da fuoco di oculistica e di "irritabilità", partecipando all'acceso dibattito che la teoria fisiologica di Albrecht von Haller aveva scatenato in tutta Europa. Nei documenti da lui lasciati,conservati all'Accademia di scienze, lettere e arti di Padova, si possono leggere le sue direttive per il medicamento semplice delle ferite, come imparato alla scuola fiorentina, raccomandando il lavaggio con acqua tiepida e il bendaggio con teli puliti, anziché l'uso di pomate e altri liquidi.

Opere

(elenco parziale)

Note

  1. 1 2 3 4 Del Negro 2015, p. 66.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

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