Camillo (religione romana)

Statua di un camillo, Musei Capitolini (Roma)

Nella religione romana il camillo (latino camillus, femminile camilla) era il giovane che assisteva il sacerdote durante il sacrificio.

I camilli dovevano essere scelti tra i giovani in età pre-puberale, talvolta figli dei sacerdoti stessi; dovevano avere entrambi i genitori viventi (pueri patrimi et matrimi) e dovevano essere di condizione libera. Fino al III secolo a.C. però dovevano essere nobili, e comunque erano sempre scelti ragazzi di grande bellezza.

Nelle fonti iconografiche, i camilli sono spesso rappresentati con una tunica corta e in una mano l'incenso o la patera, nell'altra una piccola brocca, elementi caratterizzanti il rito sacrificale.

La statua bronzea di un camillo è conservata nel Musei Capitolini a Roma.

Analogamente ai camilli, le camille erano le ragazzine che assistevano le sacerdotesse durante i riti e dovevano rispondere agli stessi requisiti previsti per i camilli.

Nel messale romano, il "Camillus" è l'assistente alla celebrazione eucaristica, detto anche ministrante.

Note

  1. 1 2 3 4 Ferrari, p. 138.
  2. ↑ Hammond-Scullard, p. 368
  3. ↑ Statua di un camillo Archiviato il 15 marzo 2008 in Internet Archive. ai Musei Capitolini di Roma.

Bibliografia

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