Canale di Brazza

Canale di Brazza
Il canale visto dal massiccio del Biocovo
Parte dimar Adriatico
StatoCroazia (bandiera) Croazia
Regionespalatino-dalmata
Coordinate43°23′43″N 16°40′22″E
Idrografia
Immissari principaliCettina
Mappa di localizzazione: Croazia
Canale di Brazza
Canale di Brazza

Il canale di Brazza o della Brazza (in croato Brački kanal), è il tratto di mare Adriatico che si trova a sud-est di Spalato tra l'isola di Brazza e la costa dalmata centrale, in Croazia, nella regione spalatino-dalmata.

Geografia

A occidente il canale di Brazza non ha un confine naturale: esso è dato genericamente dalla linea immaginaria che va dal porto meridionale di Spalato a punta San Giorgio (rt Gomilica), l'estremità nord-ovest di Brazza. Il medesimo confine segna la fine del canale di Spalato (Splitski kanal). Il limite nord/nord-est è segnato dalla costa dalmata, quello meridionale dalla costa nord di Brazza. Al termine sud-orientale del canale di Brazza, tra San Martino della Brazza (Sumartin) e il porto di Macarsca, si entra nel canale di Lesina (Hvarski kanal). La lunghezza approssimativa del canale di Brazza è di 22 M, la sua ampiezza minima è di 5,2 km. Non ci sono isole nel canale.

Il canale di fronte a San Pietro di Brazza.

Si immettono nel canale di Brazza: il fiume Cettina (Cetina), che sfocia ad Almissa (Omiš), e il piccolo Cernovizza (Žrnovnica) che sfocia nella valle Stobrezio (uvala Stobreč) a est dell'omonima cittadina. Le maggiori insenature che si affacciano sul canale, oltre alla sunnominata valle Stobrezio sulla costa dalmata, sono due insenature sul lato nord di Brazza: porto Pucischie o Pocischie (luka Pučišće), il cui ingresso di punta San Nicolò (rt Sv. Nikola) è segnalato da un faro; e l'ampia baia a ovest di Povia (Povlja) compresa tra punta Zoche (Crni rat) e punta Sant'Antonio (rt Povlja). Quest'ultima si suddivide in quattro insenature minori: porto di Povia o Povie (uvala Povlja), Boggnaluca (uvala Bognja), Tocignoc (uvala Točinjak) e Luche (Luka); l'ingresso a punta Sant'Antonio è segnalato da un faro.

Note

  1. 1 2 Alberi, p. 1199.
  2. ↑ Rizzi, p. 227.
  3. 1 2 Brazza, su treccani.it. URL consultato il 19 settembre 2017.
  4. ↑ Natale Vadori, Italia Illyrica sive glossarium italicorum exonymorum Illyriae, Moesiae Traciaeque ovvero glossario degli esonimi italiani di Illiria, Mesia e Tracia, 2012, San Vito al Tagliamento (PN), Ellerani, p. 403, ISBN 978-88-85339293.
  5. 1 2 Rizzi, p. 15.
  6. 1 2 3 4 Marieni, p. 282.
  7. ↑ G. Giani, Carta prospettiva delle Comuni censuarie della Dalmazia, foglio 9, 1839. Fondo Miscellanea cartografica catastale, Archivio di Stato di Trieste.
  8. ↑ Carta di cabottaggio del mare Adriatico, foglio IX, Milano, Istituto geografico militare, 1822-1824. URL consultato il 18 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
  9. ↑ Vadori, p. 539.
  10. ↑ Vadori, p. 568.
  11. ↑ Alberi, p. 946.
  12. ↑ Vadori, p. 604.
  13. 1 2 Vadori, p. 479.
  14. ↑ Marieni, p. 288.
  15. ↑ Vadori, p. 549.
  16. ↑ E3380, su listoflights.org. URL consultato il 21 settembre 2017.
  17. ↑ Vadori, p. 521.
  18. 1 2 3 4 5 6 Marieni, p. 287.
  19. ↑ Vadori, p. 545.
  20. ↑ E3384, su listoflights.org. URL consultato il 21 settembre 2017.

Bibliografia

Cartografia

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