| Capleton | |
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| Nazionalità | |
| Genere | Hardcore ragga Raggamuffin hip hop Roots reggae Ragga-pop |
| Periodo di attività musicale | anni 1980 – in attività |
| Album pubblicati | 14 |
| Sito ufficiale | |
Capleton o King Shango, pseudonimo di Clifton George Bailey III (Islington, 13 aprile 1967), è un cantante giamaicano.
Inizia a frequentare l'ambiente dei sound system all'età di 12 anni ispirato dalla musica di Bob Marley e dal dancehall-style di DJ Papa San. All'età di 18 anni si trasferisce a Kingston nella speranza di far carriera nel mondo della musica. A Kingston inizia collaborando con alcuni soundsystem minori fino ad approdare all'etichetta African Star di Steward Brown con sede a Toronto in Canada. Capleton è un seguace del Rastafarianesimo, le cui tematiche affiorano spesso nei testi delle sue canzoni, ed è inoltre un rigoroso vegano.
Il cantante, nel corso della sua carriera, si è spesso trovato al centro di accese polemiche, legate al contenuto dei suoi testi, ritenuti eterosessisti e parecchio inclini all'omofobia (sebbene, nella sua natía Giamaica, l'omosessualità risulti ancora una pratica illegale). Il suo manager ha sovente difeso la sua opera, asserendo come i suoi critici abbiano semplicemente malinterpretato il significato delle sue canzoni, e lo stesso Capleton, pur ammettendo di trovare l'omosessualità intrinsecamente sbagliata (date le sue convinzioni religiose), ha negato ogni intento volutamente omofobo nella scrittura e composizione dei propri pezzi, affermando che termini ricorrenti nelle sue canzoni, come "fuoco" e "brucia", vadano visti come metafore per "purificazione" e, più in generale, pulizia e non interpretati letteralmente come «uscire e bruciare ed uccidere persone».
Nel 2007, il cantante acconsentí, assieme ad altri musicisti del panorama reggae, a sottoscrivere il Reggae Compassionate Act (RCA), iniziativa legata alla campagna Stop Murder Music, volta a combattere l'omofobia e la glorificazione di omicidi ed altri tipi di violenze ai danni della comunità LGBT raffigurati nei testi reggae. Ciononostante, Capleton ha continuato a suonare canzoni che, secondo alcuni, violerebbero i termini dell'iniziativa, motivo per cui due suoi concerti, uno in Svizzera nel 2008 ed un altro negli Stati Uniti nel 2010, vennero annullati.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 265156803 · ISNI (EN) 0000 0000 5518 1145 · Europeana agent/base/68617 · LCCN (EN) no2002075654 · GND (DE) 134967674 · BNF (FR) cb140101633 (data) |
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