Capo Columbia

Capo Columbia
Una veduta del mare ghiacciato nei pressi di Capo Columbia, scattata nell'aprile 1990
StatoCanada (bandiera) Canada
ProvinciaNunavut
Divisione censuariaRegione di Qikiqtaaluk
Massa d'acquaMar Glaciale Artico
Coordinate83°06′41.04″N 69°57′29.88″W
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Canada
Capo Columbia
Capo Columbia

Capo Columbia (in lingua inglese Cape Columbia) è un promontorio del Canada. Sorge nella parte settentrionale dell'isola di Ellesmere nell'arcipelago artico canadese, lungo la costa della Terra di Grant, e affaccia sul Mar Glaciale Artico. Collocato a una latitudine di 83° 06′ 41″ N, Capo Columbia costituisce il punto più settentrionale di tutto il Canada.

Storia

L'isola di Ellesmere venne avvistata dall'esploratore britannico William Baffin nel 1616, ma la sua esplorazione fu portata avanti dagli europei solo a partire dal XIX secolo. La costa settentrionale dell'isola fu raggiunta ed esplorata per la prima volta solo nel corso della spedizione artica britannica del 1875-1876: nell'ambito di tale spedizione, un gruppo di esploratori capitanati dall'ufficiale della Royal Navy Pelham Aldrich raggiunse Capo Columbia via terra nel 1876, primi europei ad avvistare il promontorio.

Collocato a circa 770 chilometri di distanza dal Polo nord, Capo Columbia fu scelto come ultimo campo base e punto di partenza dalla spedizione dell'esploratore statunitense Robert Peary che, nel 1908-1909, si avventurò sulla banchisa per raggiungere il Polo; il gruppo rivendicò di aver raggiunto il Polo nord il 6 aprile 1909

Note

  1. ↑ (EN) Ellesmere Island, su britannica.com. URL consultato il 23 maggio 2026.
  2. 1 2 (EN) Ellesmere Island, su thecanadianencyclopedia.ca. URL consultato il 23 maggio 2026.
  3. 1 2 (EN) The Most Extreme Points of Canada, su worldatlas.com. URL consultato il 23 maggio 2026.
  4. ↑ (EN) Modern Canadian Arctic Expeditions 1860–1962, su nauticapedia.ca. URL consultato il 23 maggio 2026.
  5. ↑ 20 febbraio 1920. Cento anni dalla morte dell’esploratore polare Robert Peary, su societageografica.net. URL consultato il 23 maggio 2026.

Voci correlate