Capo Navarin

Capo Navarin
StatoRussia (bandiera) Russia
Circondario federaleEstremo Oriente
Soggetto federaleCircondario autonomo della Čukotka
RajonAnadyrskij
Massa d'acquaMare di Bering
Coordinate62°16′31″N 179°05′56″E
Altitudine511 m s.l.m.
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Capo Navarin
Capo Navarin
Mappa del capo

Capo Navarin (in russo мыс Наварин; in ciukcio Роратын, Roratyn; in kerek Йуйатын, Jujatyn) si trova in Russia, nel Circondario autonomo della Čukotka (Circondario federale dell'Estremo Oriente); amministrativamente è compreso nell'Anadyrskij rajon. È un promontorio roccioso, alto circa 500 m, che si sporge nel mare di Bering. Segna il limite sud-occidentale del golfo dell'Anadyr' (mentre capo Čukotskij ne segna il limite nord-orientale).

È stato mappato nel 1828 dall'equipaggio della corvetta Senjavin capitanata da Fëdor Petrovič Litke e così chiamata in onore della vittoria russa nella battaglia di Navarino del 1827. Dal 1934, a capo Navarin era in funzione una delle prime stazioni meteo radio in Chukotka, nella parte orientale della rotta della rotta marittima del nord. La stazione è stata abbandonata nel 1990.

In loco sono state trovate incisioni rupestri, con scene di caccia al cervo risalenti a circa 2000 anni fa, e resti di antichi insediamenti kerek.

Fauna

Sulle scogliere di capo Navarin c'è una delle più grandi colonie di uccelli marini e una concentrazione dell'aquila di mare dalla coda bianca, inserita nella Lista rossa IUCN russa. Sulla costa del promontorio c'è la più meridionale colonia di leoni marini di Steller e nelle vicinanze è stato osservato un luogo di migrazione di massa delle balene grigie. Nell'area naturale che comprende anche i monti dei Coriacchi si trova endemica la specie Marmota camtschatica (del genere marmota), anch'essa inserita nella Lista rossa IUCN russa.

Note

  1. ↑ Il termine ciukcio roratyn significa salsiccia. - V. V. Leontiev, K. A. Novikov, Roratyn. Dizionario toponomastico del nord-est URSS. Edizioni Magadan, Magadan, 1989, p. 327
  2. ↑ kerek, su ethnologue.com.
  3. ↑ V. V. Leontiev, K. A. Novikov, Capo Navarin. Dizionario toponomastico del nord-est URSS. Edizioni Magadan, Magadan, 1989, p. 264
  4. ↑ Mappa 001m--q01_02 (da scaricare)
  5. ↑ Географические названия Дальнего Востока России, su toponimika.ru.
  6. ↑ Мыс Наварин в Беринговом море, su monchegorsk.ru. URL consultato l'11 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2014).
  7. ↑ Красная Книга России, su biodat.ru.
  8. ↑ Растительный мир ООПТ Чукотки: Проектируемые охраняемые территории Южной Чукотки Archiviato il 12 maggio 2014 in Internet Archive.

Collegamenti esterni

  Portale Russia: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Russia