Le Capparacee (Capparaceae Juss., 1789) sono una famiglia di piante angiosperme eudicotiledoni appartenenti all'ordine Brassicales distribuite in regioni tropicali e subtropicali dell'America, dell'Africa, dell'Oceania e nelle regioni del Mediterraneo.
Nell'ambito della famiglia sono comprese anche specie d'interesse ornamentale, medicinale e alimentare. La specie di maggiore importanza è il cappero (Capparis spinosa L.).

Il portamento è vario: vi si trovano erbacee, arbustive, arboree, e lianose.
Le specie della famiglia delle Capparaceae hanno in genere foglie alterne, semplici o composte.
I fiori sono quasi sempre ermafroditi, attinomorfi o zigomorfi e tetrameri portati isolati o in racemi terminali. Gli stami sono da 6 a numerosi; l'ovario è supero e bicarpellare.
La classificazione APG IV assegna la famiglia Capparaceae all'ordine Brassicales. Sono riconosciuti i seguenti generi:
Nel'ordinamento di Cronquist (1981) la famiglia Capparaceae era classificata nell'ordine Capparales e comprendeva oltre 800 specie suddivise in due sottofamiglie:
Già nella classificazione APG III (2009) Capparaceae e Cleomaceae vengono considerate come due famiglie distinte, mentre la classificazione APG IV (2016) porta ad un ulteriore ridimensionamento di tale raggruppamento, trasferendo i generi Borthwickia, Forchhammeria, Stixis e Tirania alle Resedaceae.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 1096 · LCCN (EN) sh88022638 · BNF (FR) cb12267839z (data) · J9U (EN, HE) 987007530069605171 · NDL (EN, JA) 00563810 |
|---|