Carel Sandon

Carel Sandon
NazionalitàRD del Congo (bandiera) RD del Congo
Italia (bandiera) Italia
Altezza169 cm
Pugilato
CategoriaPesi leggeri
Carriera
Incontri disputati
Totali17
Vinti (KO)57 (6)
Persi (KO)1 (1)
Pareggiati0
Statistiche aggiornate al 25 gennaio 2014

Carel Sandon (Lubumbashi, 29 marzo 1983) è un ex pugile italiano, originario della Repubblica Democratica del Congo, nipote dell'ex campione del mondo WBA dei pesi medi Sumbu Kalambay.

Biografia

Professionista dal 2007, conosciuto come "Er Puma", disputa 14 incontri in 4 anni vincendoli tutti.

Nel luglio 2011, contro Samir Ziani, incassa la prima sconfitta, in un incontro valido per il titolo internazionale dei pesi leggeri; segue un periodo di depressione e, nel novembre dello stesso anno, Sandon tenta il suicidio.

È costretto ad una lunga e difficile riabilitazione che lo lascia inattivo per tutto il 2012. Torna sul ring e alla vittoria contro Zoltan Horvath al Palasport di Montalto di Castro, il 22 febbraio 2013.

Il 6 luglio 2013 sconfigge Mldaden Zivkov alla seconda ripresa al Campo Fattori di Civitavecchia. Il 25 gennaio 2014 al palasport di Tolfa, in provincia di Roma, 2015 sconfigge ai punti il lituano Jevgenijs Fjodorovs. 2015 – Nasce la prima figlia, Annie. Febbraio 2016 vince ai punti per la semifinale del titolo italiano contro Francesco Invernizio. Sempre nel 2016 a marzo vince ai punti in Polonia contro Przemyslaw Runowski.

Fine 2016 – Chiude la carriera professionistica per problemi fisici, mentre la moglie incinta del secondo figlio, Jaden Leonard, cosi scegliendo di dedicarsi alla famiglia.

2019 – Sposa in chiesa Nina Donos e si trasferisce a Bruxelles, Belgio, dove lavora presso il CPAS di Uccle come coordinatore del personale.

2023 – Nasce il terzo figlio, Oscar.

Dopo il ritiro agonistico, continua a praticare la boxe come allenatore e personal trainer, seguendo clienti di alto profilo come Christophe Hardiquest , Pierre Marcolini, Orestis Omran e molti altri, collaborando con diverse palestre di alto livello a Uccle.

Note

  1. 1 2 3 4 5 Sport & Note, su www.sportenote.com. URL consultato il 18 giugno 2022.

Collegamenti esterni