Carlo Brera

Carlo Maria Franco Brera (Milano, 13 agosto 1946 – Monza, 18 giugno 1994) è stato un giornalista, traduttore, scrittore e artista italiano.

Biografia

Figlio di Gianni Brera e di Rina Gramegna, prese il nome "Carlo" di entrambi i nonni. Iniziò come giornalista professionista, lavorando per Avvenire. Fu anche scultore e pittore; verso la metà degli anni Settanta, con lo pseudonimo di "Sartana", fu corsivista satirico del Quotidiano dei lavoratori di Milano. Scrisse inoltre un romanzo caratterizzato dal frequente uso del sense of humour, intitolato La fortunata mattina di un venditore di libri senza padre. Divenne poi traduttore, occupandosi di autori di lingua inglese, in particolare di Wilbur Smith e Tom Sharpe; tradusse anche due libri dallo spagnolo, Nella penombra di Juan Benet e La casa di Araucaima di Álvaro Mutis.

Nel 1974 sposa Francesca Fedrigolli, da cui avrà due figlie, Isabella (1978) e Camilla (1983). Muore nel 1994 a causa di una grave malattia.

Opere

Varie

Romanzi

Traduzioni

Note

  1. ↑ Io trombato? Ma se ho preso più voti di Viola..., in L'Unità, 5 novembre 2001, p. 20.
  2. 1 2 Oreste Del Buono, La talpa di città, in La Stampa, 26 giugno 1994, p. 36.
  3. ↑ "La signora delle lucciole", il nuovo romanzo a puntate di Mariella Alberini. Un thriller politico ambientato durante il craxismo., affaritaliani.libero.it. URL consultato il 24 febbraio 2021 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
  4. ↑ Aurelio Minonne, Reato di comicità aggravata e continuata, in L'Unità, 11 marzo 1982, p. 9.

Collegamenti esterni

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