Carlo Silvestro (Pordenone, 21 agosto 1943 – 1º o 2 aprile 2024) è stato un fotoreporter, giornalista e scrittore italiano.
Noto come fotoreporter musicale ed organizzatore di festival, fu un personaggio di spicco della controcultura degli anni Sessanta e Settanta italiana. Nel 1969, insieme alla moglie di origini siciliane, fondò la prima comune hippy d'Italia a Terrasini, nei dintorni di Palermo.
Divenuto seguace di Osho nel 1978, cambiò il proprio nome in Swatantra Sarjano e visse a lungo in India.
Nato a Pordenone nel 1943, iniziò la sua carriera di giornalista e fotoreporter negli anni Sessanta, collaborando nel corso degli anni con periodici quali Ciao 2001, Epoca, Oggi, Gente, Anna, Famiglia Cristiana, ABC e King. Attivo a Roma come poeta del gruppo beatnik Provo Roma Uno prima dell'esperienza in Sicilia, negli anni Settanta sarà anche tra i collaboratori della rivista di cultura underground Re Nudo.
Tra i pionieri del movimento hippy italiano, Silvestro nel 1969 – insieme alla compagna Silvia Fardella del Living Theatre – fondò a Terrasini la prima comune hippy della storia d'Italia, presso Villa Fassini, ex dimora nobiliare appartenuta alla famiglia Florio. Situata nei pressi del mare, in una zona altamente suggestiva a livello paesaggistico, la comune divenne ben presto un punto di riferimento per giovani ed artisti provenienti da varie parti d'Italia, Europa e Stati Uniti.
Tra i personaggi del mondo dello spettacolo ad aver frequentato la comune di Terrasini vi furono attrici quali Teresa Ann Savoy, Paola Pitagora e Giuliana De Sio, musicisti come Don Cherry, Eugenio Finardi, Alberto Camerini e Claudio Rocchi, nonché altri artisti quali Andrea Valcarenghi, Guido Daniele, Matteo Guarnaccia e Alberto Grifi.
A dare impulso alla nascita ed alla notorietà della comune di Terrasini fu il Palermo Pop del 1970, uno dei primissimi festival in stile Woodstock realizzati in Italia. Nel corso dell'evento, svoltosi presso lo Stadio La Favorita dal 16 al 19 luglio 1970, Carlo Silvestro comparve tra i presentatori ufficiali insieme, tra gli altri, a Paolo Villaggio, Carlo Loffredo, Mariolina Cannuli e Paola Pitagora.
Nel corso degli anni della sua esistenza (1970-1978), la comune di Terrasini fu frequentata sporadicamente anche da attivisti antimafia come Mauro Rostagno e Peppino Impastato. Con quest'ultimo si consumò un'irreversibile rottura dei rapporti nell'agosto del 1977, dopo il lancio non concordato con la redazione di Radio Aut della proposta del "nudo a chiappe selvagge" da parte di Silvestro: un invito a fare il bagno nudi nel giorno di Ferragosto in tutta Italia.
La comune di Terrasini si sciolse nel 1978, quando Carlo Silvestro ed altri componenti del gruppo si spostarono in India per seguire gli insegnamenti di Osho.
Trasferitosi a Pune, dove Osho aveva fondato il suo Ashram nel 1974, Silvestro cambiò nome in Swatantra Sarjano. Vissuto a Goa dopo la morte di Osho, qui aprì un ristorante di cucina italiana. Nel 2011 ha esposto le sue idee spirituali nel libro Dalla separazione all'amore, edito da Bompiani ed arricchito dalla prefazione di Franco Battiato, conosciuto nel 1974.
Carlo Silvestro è morto nel 2024. La notizia del suo decesso è stata diffusa il 2 aprile.
Dall'unione con la compagna Silvia Fardella è nato a Palermo il figlio della coppia, Amore.
Negli anni della comune di Terrasini Carlo Silvestro ha vissuto anche una breve relazione sentimentale con la futura attrice Giuliana De Sio, all'epoca diciottenne.