Le carmelitane sono le religiose dei monasteri sui iuris legati a uno dei due rami dell'ordine carmelitano (dell'antica osservanza e scalzo), o appartenenti a una delle numerose congregazioni a essi aggregate.
Le prime comunità di vergini o vedove che conducevano una vita religiosa sotto la direzione dei frati carmelitani e che vivevano secondo lo spirito dell'ordine risalgono al XIII secolo: esse prendevano il nome di mantellate, pinzochere o beghine. Da queste comunità ebbero origine i primi monasteri di carmelitane, riconosciuti nel 1452.
La nascita delle monache carmelitane scalze precede quella del ramo maschile della riforma: il primo monastero femminile, quello di San Giuseppe ad Avila, fu fondato da santa Teresa di Gesù nel 1562; il convento maschile di Duruelo fu fondato solo nel 1568.
Per ottenere l'aggregazione a uno degli ordini carmelitani, una congregazione femminile deve essere animata dallo spirito del Carmelo (vita di orazione, devozione mariana). Non è indispensabile che l'istituto adotti una parte tipica dell'abito (lo scapolare bruno, il mantello bianco) o la regola (se non nella sua dottrina spirituale) dell'ordine.
Istituti aggregati all'Ordine della Beata Vergine del Monte Carmelo (tra parentesi, la data di aggregazione):
Istituti aggregati all'Ordine dei carmelitani scalzi: