
Il Carrier Grade Network Address Translation (CGN o CGNAT), noto anche come NAT su larga scala (LSN), è un tipo di traduzione degli indirizzi di rete (NAT) utilizzato dagli internet service provider nella progettazione di reti IPv4. Con CGNAT, i siti finali, particolarmente le reti residenziali, sono configurati con indirizzi di rete privati che vengono tradotti in indirizzi IPv4 pubblici da dispositivi traduttori di indirizzi di rete posti a metà strada nella rete dell'operatore tra le reti private e la rete pubblica, consentendo la condivisione di piccoli spazi di indirizzi IP pubblici tra molti utenti finali. In sostanza, ciò ripete la tradizionale funzione NAT presso il cliente a livello di ISP. Viene spesso utilizzato per mitigare il problema legato alla saturazione di IPv4.
Uno scenario di utilizzo di CGNAT molto comune è stato chiamato NAT444, perché alcune connessioni dei clienti ai servizi Internet sulla rete Internet pubblica passerebbero attraverso tre diversi domini di indirizzamento IPv4: la rete privata del cliente, la rete privata del gestore e la rete internet pubblica.
Le tecniche CGNAT sono state utilizzate per la prima volta nel 2000 per soddisfare l'esigenza immediata di un gran numero di indirizzi IPv4 nelle implementazioni GPRS delle rete mobile. Le distribuzioni stimate del CGNAT sono aumentate da 1.200 nel 2014 a 3.400 nel 2016, con il 28,85% delle distribuzioni studiate che sembrano essere nelle reti degli operatori di telefonia mobile.
Sono state evidenziate molte critiche nell'utlizzo del CGNAT, in particolare se la rete è configurata solamente con protocollo IPv4. Principalmente riguardano: