
Il termine carta millimetrata, carta a griglia o carta a quadretti è una tipologia di carta stampata con linee sottili che formano una griglia regolare. Le linee sono spesso usate come guide per tracciare funzioni matematiche o dati sperimentali e disegnare grafici bidimensionali. Si trova comunemente nell'ambito degli studi di matematica e ingegneria e nei quaderni utilizzati per i laboratori. La carta millimetrata è disponibile in carta sfusa o assemblata in confezioni.
Si fa risalire all'inglese dottor Buxton il brevetto della carta, stampata con una griglia rettangolare, nel 1794. Un secolo dopo, E.H. Moore, un eminente matematico dell'Università di Chicago, caldeggiò l'uso della carta con "linee quadrate" per gli studenti delle scuole superiori e università.
Il termine "carta millimetrata" non ha avuto un'ampia diffusione negli Stati Uniti d'America, mentre in Europa il termine "carta a quadretti" è rimasto in uso più a lungo. In Italia è tuttora in uso corrente e nei diversi gradi di istruzione.

La carta utilizzata per l'elettrocardiogramma è una carta millimetrata in cui il tempo viene registrato in ascissa (con scala di un secondo ogni 25 mm) e l'ampiezza in ordinata (con scala di un millivolt ogni 10 mm).
La carta elettrocardiografica ha una quadrettatura di dimensioni standard: le linee orizzontali e verticali sono esattamente a 1 mm di distanza; come riferimento visivo, ogni 5 linee orizzontali e verticali, se ne riporta una più marcata. L'asse orizzontale, leggendo da sinistra a destra, rappresenta il tempo. Alla velocità standard della carta di 25 mm/s, ogni mm rappresenta 0,04 secondi. L'asse verticale corrisponde all'ampiezza delle varie componenti elettrocardiografiche.
La carta millimetrata ha diversi formati ed è utilizzata in situazioni e da professionisti diversi, qui di seguito alcuni esempi: