| Casa ucraina | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Kiev |
| Coordinate | 50°27′11″N 30°31′37″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Costruzione | 1978-1982 |
| Inaugurazione | 26 maggio 1982 |
| Uso | centro culturale |
| Realizzazione | |
| Architetto | Vadim Ivanovič Gopkalo |
La Casa ucraina (in ucraino Український дім?, Ukraïns'kyj dim) è un edificio utilizzato come centro culturale, situato a Kiev.
Utilizzato per ospitare mostre d'arte, congressi, conferenze, concorsi internazionali e nazionali, festival, concerti di musica classica e moderna, si articola su cinque piani, avendo a disposizione una superficie totale di 17 550 m².
Precedentemente sul sito dell'edificio vi era edificato un teatro, costruito tra il 1802 e il 1805 dall'architetto Andrej Ivanovič Melenskij, che venne poi demolito nel 1851. L'odierno centro culturale venne costruito tra il 1978 e il 1982 da un gruppo di architetti guidato da Vadim Ivanovič Hopkalo e inaugurato il 26 maggio 1982. Dal 1982 fino al 2 aprile 1993 ospitò al suo interno un museo, per poi venire trasformato in un centro culturale.
Durante le proteste dell'Euromaidan, l'edificio venne occupato e utilizzato dai manifestanti come quartier generale.
| Controllo di autorità | GND (DE) 4519160-8 |
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