Castel Michelsburg

Castel Michelsburg
Michelsburg
Un'immagine del castello
Ubicazione
Stato attualeItalia (bandiera) Italia
RegioneTrentino-Alto Adige
CittàSan Lorenzo di Sebato
IndirizzoSan Lorenzo di Sebato
Coordinate46°46′16.25″N 11°53′29.66″E
Mappa di localizzazione: Trentino-Alto Adige
Castel Michelsburg
Informazioni generali
TipoCastello
Altezza956 m
Termine costruzione1165
Condizione attualeRistrutturato
VisitabileNo
voci di architetture militari presenti su Wikipedia

Il Castel Michelsburg (talvolta italianizzato in Castello di San Michele; in tedesco Michelsburg o Michlsburg) è un castello che si trova a San Lorenzo di Sebato, vicino a Brunico, in Provincia di Bolzano. Il castello è anche noto con il nome "Castello del Principe Vescovo Andrea".

Origine del nome

Il nome italiano di «san Michele» fu ideato solo nel corso dell'italianizzazione ad opera del regime fascista. Si tratta di un nome anetimologico; difatti il nome originario, Michelsburg, non faceva riferimento al nome proprio "Michele", ma all'aggettivo alto tedesco medio "michel" (lett. "grande, maestoso"). Il significato letterale del toponimo tedesco è quindi quello di «grande castello».

Storia del castello

Un'immagine del castello
Un'immagine del castello

Il castello si trova sopra una collina a 956 m s.l.m., nei pressi del centro abitato di San Martino (St. Martin o Martinsdorf) nel territorio comunale di San Lorenzo di Sebato. Il castello fu eretto attorno all'anno 1165, in stile romanico, e oggi ne restano soltanto alcuni ruderi, in buono stato, ma non è comunque visitabile.

Nella storia il castello è stato un feudo dei principi vescovi di Bressanone. In seguito passò ai Conti di Andechs, ai Conti di Gorizia, ai Conti di Tirolo nel 1500 e successivamente nel 1678 ai Künigl.

La Michelsburg nel corso del tempo ha subito alcune modifiche nella struttura, ad esempio fu costruita una seconda torre, e nel XVI secolo fu eseguito un completo restauro.

Attualmente il castello si presenta con le mura che cingono la costruzione attorno ad un cortile centrale, caratterizzata da due torri ravvicinate. Recentemente è stata anche costruita una piattaforma d'atterraggio per elicottero.

Il castello e gli anabattisti

Nel 1538 due hutteriti anabattisti, Martin da Villgraten e Kaspar Schuster, rei di professare una fede diversa, vi furono reclusi per lungo tempo e alla fine furono uccisi con un colpo di spada.

Spesso il castello si trova menzionato come luogo di detenzione: infatti dalla metà del XIV secolo la sua amministrazione era stata affidata dai Conti di Gorizia a giudici rurali, il cui tribunale aveva sede proprio nel castello. Si stima che almeno 24 persone furono messe a morte perché non vollero abiurare, tra cui il noto Jakob Hutter, e Jörg Wenger che invece fu catturato nel 1590 in val Pusteria ed imprigionato a San Lorenzo di Sebato; egli fu torturato al castello e morì nel 1591 a Bressanone.

Curiosità

Note

  1. ↑ Michelsburg, su beni-culturali.provincia.bz.it, Soprintendenza provinciale ai Beni culturali.
  2. ↑ (DE, IT, EN) Südtirol / Alto Adige - 4 Karten/carte/maps, Kompass, 2018.
  3. ↑ Maria Pia De Martin e Gianni Bodini, Alto Adige - Val Pusteria e Val Venosta, un oriente e un occidente a confronto, Giunti Editore, 2005, p. 43, ISBN 9788809046917.
  4. ↑ Franz Hauleitner, Escursioni nelle Dolomiti, Bergverlag Rother, 2017, p. 24, ISBN 9783763341627.
  5. ↑ Magdalena Hörmann-Weingartner (a cura di), Tiroler Burgenbuch 9: Pustertal, Bolzano, Athesia, 2003. ISBN 978-8882661632
  6. ↑ Astrid von Schlachta, Jakob Huter aus St. Lorenzen und die Hutterer, in "Südtirol in Wort und Bild", 54, 2010, pp. 15-19.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti