| Castel Caldivo Burgruine Kaldiff | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato attuale | |
| Regione | Trentino-Alto Adige |
| Città | Egna |
| Coordinate | 46°18′51.9″N 11°17′08.13″E |
| Informazioni generali | |
| Tipo | Castello |
| Termine costruzione | XII secolo |
| Condizione attuale | Rovine |
| Visitabile | Si |
| voci di architetture militari presenti su Wikipedia | |
Castel Caldivo, detto anche Kaldiff, (in tedesco Schloss Kaldiff / Caldiff o Burgruine Kaldiff) è un castello medievale in rovina che sorge ad est del comune di Egna, non distante dalla frazione di Mazzon (Mazon), lungo il corso del torrente Villa (Viller Bach).
Rimangono le rovine di un fortilizio piuttosto semplice, costruito nel XII secolo. Fu più volte rimaneggiato nel corso dei secoli successivi; la più consistente di queste ristrutturazioni risale alla fine del XV secolo, ad opera degli Enn, che lo possedevano (la tradizione vuole che quella stessa famiglia l'abbia fatto costruire, ma in realtà non vi è certezza). Poi passò ai Conti del Tirolo che nel 1342 lo assegnarono a Volcmaro di Burgstall. Più tardi essi cedettero, nel 1396 il dominium Tyrolensse castrum Caldiua ai von Rottenburg, e nel 1524, il castello alla famiglia Payr von Altenburg, che da allora si chiamò Payr von Kaldiff.
Assieme a Egna, formava il giudizio territoriale (Landgericht) Enn-Kaldiff, come attestato in un ordinamento del 1523.
Nel 1798 il maniero passò ai de Panzoldi e da questi, trent'anni dopo, ai von Gasteiger.
Il castello nel frattempo era caduto in rovina. Soltanto negli anni settanta dei lavori di risanamento consentirono di rallentare il decadimento delle mura.