Castel Caldivo

Castel Caldivo
Burgruine Kaldiff
Ubicazione
Stato attualeItalia (bandiera) Italia
RegioneTrentino-Alto Adige
CittàEgna
Coordinate46°18′51.9″N 11°17′08.13″E
Mappa di localizzazione: Trentino-Alto Adige
Castel Caldivo
Informazioni generali
TipoCastello
Termine costruzioneXII secolo
Condizione attualeRovine
VisitabileSi
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Castel Caldivo, detto anche Kaldiff, (in tedesco Schloss Kaldiff / Caldiff o Burgruine Kaldiff) è un castello medievale in rovina che sorge ad est del comune di Egna, non distante dalla frazione di Mazzon (Mazon), lungo il corso del torrente Villa (Viller Bach).

Storia

Rimangono le rovine di un fortilizio piuttosto semplice, costruito nel XII secolo. Fu più volte rimaneggiato nel corso dei secoli successivi; la più consistente di queste ristrutturazioni risale alla fine del XV secolo, ad opera degli Enn, che lo possedevano (la tradizione vuole che quella stessa famiglia l'abbia fatto costruire, ma in realtà non vi è certezza). Poi passò ai Conti del Tirolo che nel 1342 lo assegnarono a Volcmaro di Burgstall. Più tardi essi cedettero, nel 1396 il dominium Tyrolensse castrum Caldiua ai von Rottenburg, e nel 1524, il castello alla famiglia Payr von Altenburg, che da allora si chiamò Payr von Kaldiff.

Assieme a Egna, formava il giudizio territoriale (Landgericht) Enn-Kaldiff, come attestato in un ordinamento del 1523.

Nel 1798 il maniero passò ai de Panzoldi e da questi, trent'anni dopo, ai von Gasteiger.

Il castello nel frattempo era caduto in rovina. Soltanto negli anni settanta dei lavori di risanamento consentirono di rallentare il decadimento delle mura.

Note

  1. ↑ Castel Caldivo (Schloss Kaldif [ǃ) Egna, Bolzano] - FAI, i luoghi del cuore
  2. ↑ Otto Stolz, Politisch-historische Landesbeschreibung von Südtirol (= Schlern-Schriften, vol. 40), Universitätsverlag Wagner, Innsbruck, 1937–1939, p. 226.
  3. ↑ Hannes Obermair, Die Urkunden des Dekanatsarchives Neumarkt (Südtirol) 1297–1841 (= Schlern-Schriften, vol. 289), Universitätsverlag Wagner, Innsbruck, 1993, ISBN 3-7030-0261-1, pp. 68–69, n. 15.
  4. ↑ Christine Roilo, "Ordnung und Innstruction der Belonung unnd Tax" - eine frühe Taxordnung der Gerichtsschreiberei am Gericht Enn und Kaldiff (1523), in «Denkmalpflege in Südtirol 1998», Athesia, Bolzano, 2000, pp. 281-292.

Bibliografia

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