| Castell Coch | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione/area/distretto | Galles |
| Località | Tongwynlais |
| Coordinate | 51°32′09″N 3°15′17″W |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Stile | gotico-vittoriano |
| Realizzazione | |
| Architetto | William Burges |
| Proprietario | Cadw |
| Committente | John Crichton-Stuart, III marchese di Bute |
Il Castell Coch ("Castello Rosso", in lingua gallese) è un castello del villaggio gallese di Tongwynlais, nei dintorni di Cardiff, costruito nella forma attuale in stile gotico-vittoriano tra il 1875 e il 1890 ca. su progetto dell'architetto William Burges (progettista anche del Castello di Cardiff) e per volere di John Crichton-Stuart, III marchese di Bute sulle rovine di una preesistente fortezza del 1240-1265 ca. fatta costruire dal normanno Gilberto di Clare, VII conte di Gloucester.
Deve il proprio nome alla particolare colorazione delle sue mura.
L'edificio è attualmente gestito dal Cadw.
Il castello si trova in cima ad una collina che dà sul villaggio di Tongwynlais (5 miglia a nord-ovest del centro di Cardiff), immerso tra i faggi.
Il castello si caratterizza per i tetti aguzzi e per gli interni fiabeschi, con muri e soffitti riccamente dipinti.
La stanza, a pianta ottagonale, presenta pareti dipinte con scene delle fiabe di Esopo e un soffitto decorato disegni che raffigurano uccelli e stelle.
La stanza presenta delle pareti con 28 pannelli che raffigurano delle scimmie.
Nella stanza si trova inoltre un letto a baldacchino con sfere di cristallo sulle colonne.