| Castello Splügen | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato attuale | |
| Città | Splügen |
| Coordinate | 46°33′26.51″N 9°20′03.95″E |
| Informazioni generali | |
| Tipo | Castello medievale |
| Inizio costruzione | XI secolo |
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Il castello Splügen è un castello in rovina svizzero, a est del villaggio da cui prende in nome a circa 900 metri da esso su di una collina, così da poter controllare la vecchia strada della valle che porta al passo del San Bernardino e dominando l'accesso verso la via Mala; è l'unico edificio fortificato della Rheinwald.
Dall'architettura si può dedurre che un primo fortilizio fosse edificato nella seconda metà dell'XI secolo. A quel tempo questo territorio faceva parte della contea di Schams, un feudo della diocesi di Coira sotto il controllo dei Baroni Von Vaz, prima, e dei Conti von Werdenberg, poi.
I baroni De Sacco del Moesano hanno tentato a loro volta di estendere il loro dominio su questa zona, cercando di scacciare i Walser. La presenza in questi luoghi di Walser allarmarono i Von Vaz, che a loro volta accelerarono la colonizzazione di queste terre quasi inesplorate, per cui nel 1277 vi fu un trattato che poneva sotto la loro protezione i coloni Walser.
Possiamo supporre che il castello sia stato costruito intorno al 1275 per frenare le frequenti incursioni dell'esercito dei baroni De Sacco, ma dopo una campagna di conquista riuscita da parte dei mesolcinesi la roccaforte perse importanza.
Si trova citazione dell'edificio ancora nel 1308 e all'inizio del XIV secolo, ma al momento della vendita della Rheinwald, da parte di Jörg von Werdenberg nel 1493, al condottiero Gian Giacomo Trivulzio il castello non è più menzionato.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 315523762 · GND (DE) 1068774746 |
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