| Castello di Bellver | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | Isole Baleari |
| Città | Palma di Maiorca |
| Indirizzo | Carrer Camilo José Cela, s/n, Ponent, 07014 Palma, Illes Balears |
| Coordinate | 39°33′49.5″N 2°37′09.62″E |
| Informazioni generali | |
| Tipo | Castello |
| Termine costruzione | XIV secolo |
| Costruttore | Pons Descoyl |
| Primo proprietario | Sancho I di Maiorca |
| Condizione attuale | Museo visitabile |
| Sito web | castelldebellver.palma.cat |
| Informazioni militari | |
| Azioni di guerra | Ribellione delle Germanies |
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Il castello di Bellver (dal catalano Belvedere) è collocato a Palma di Maiorca, presso il porto, residenza degli antichi sovrani di Maiorca. Realizzato nel XIV secolo, è uno dei principali esempi di architettura gotico-iberica.
Data l'inadeguatezza del vecchio castello dell'Almundaina, re Giacomo II di Maiorca fece cominciare la costruzione di un nuovo castello a Palma di Maiorca verso il 1300 affidando la direzione dei lavori all'architetto Pons Descoyl, ma fu solo con suo figlio Sancho I che il castello venne completato e usato come nuova residenza reale. Grazie al maggiore spazio disponibile rispetto all'angustia dell'urbanistica cittadina, il castello di Bellver fu sviluppato in un'originale e imponente pianta circolare, ricca di fregi e torri sporgenti, coniugando elementi del gotico e dell'architettura di al-Andalus. L'impianto principale del castello è fondato su un imponente mastio circondato da una seconda cinta muraria più bassa, il tutto costruito secondo rigidi principi geometrici e di simmetria, in accordo col gusto dell'epoca.
I reali maiorchini vi risiedettero raramente, e ancor meno i sovrani d'Aragona dopo che Pietro IV il Cerimonioso conquistò Maiorca dopo aver brevemente assediato il castello di Bellver nel 1343. Il castello resistette per qualche tempo e nuovamente dopo che Giacomo III di Maiorca tentò di riconquistare il regno, perendo tuttavia alla battaglia di Llucmajor del 1349. Subì un nuovo assedio durante i pogrom del 1391, quando anche la popolazione di Palma insorse per sterminare gli ebrei della città, alcuni dei quali trovarono rifugio nel castello dell'Almundaina e in quello di Bellver per concessione del governatore aragonese. Re Giovanni I d'Aragona vi risiedette per qualche mese nel 1395 quando a Barcellona scoppiò un'epidemia di peste. Fu nuovamente assediato durante la ribellione delle Germanies del 1521, venendo anche espugnato dai rivoltosi che ne massacrarono la guarnigione. Fu in seguito usato come prigione per conto del governo spagnolo, e ospitò personalità come Gaspar Melchor de Jovellanos, politico che vi fu confinato tra il 1802 e il 1808, il quale rimase talmente colpito dall'architettura di Bellver da compirvi sopra uno studio approfondito. Nel XX secolo il castello è stato ceduto dal governo alla città di Palma ed è diventato un museo.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 240088584 · GND (DE) 4566538-2 · BNE (ES) XX96060 (data) · BNF (FR) cb16908385h (data) |
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