| Castello di Buittle | |
|---|---|
| Ubicazione | |
| Stato attuale | Scozia |
| Città | Dalbeattie |
| Coordinate | 54°56′07″N 3°50′40″W |
| Informazioni generali | |
| Tipo | Castello (motta castrale) |
| Inizio costruzione | XII secolo |
| Condizione attuale | in rovina |
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Il castello di Buittle, noto storicamente anche come castello di Botle o di Botel, è un edificio realizzato in stile motta castrale nel Galloway, nella Scozia sud-occidentale, che assunse grande importanza in epoca medievale, soprattutto durante l'Alto Medioevo. Comprende i resti di un'importante motta in stile normanno e diversi edifici e giardini tuttora esistenti, tra cui l'edificio residenziale più tardo, una casa-torre (tower house eretta sull'antica motta (il recinto inferiore). Il castello si trova nella valle del fiume Urr, a circa 1 km a ovest di Dalbeattie. È compreso nella parrocchia civile di Buittle, nell'antica contea di Kirkcudbrightshire, ed è oggi classificato come monumento tutelato (scheduled monument).
Un castello in stile motta castrale fu costruito nel XII secolo da Uhtred di Galloway o da suo figlio Roland. La struttura passò poi per matrimonio a John de Balliol grazie all'eredità di Dervorguilla di Galloway, figlia di Alan di Galloway, che riedificò il castello in stile normanno. Robert Bruce, V Signore di Annandale, si impossessò del castello nel 1286, mentre nel 1296 passò in mano inglese. Re Robert Bruce lo riconquistò nel 1308, e lo assegnò a sir James Douglas, signore di Douglas.
Il castello passò poi a Edoardo Balliol nel 1332, prima di essere concesso nel 1372 a Archibald Douglas, III conte di Douglas, e rimanere di proprietà dei Douglas fino al 1456, quando tornò alla Corona. Successivamente andò in mano ai Maxwell e, per breve tempo, dei Gordon di Lochinvar. La motta venne smantellata nel 1595, lasciando in piedi solo gli edifici della motta, che, si ritiene, corrispondessero già all'epoca la principale residenza. Questo spostamento residenziale ebbe inizio con la costruzione di una struttura risalente al 1347, probabilmente collegata al mastio e realizzata da Edoardo Balliol; in seguito la casa-torre divenne la principale residenza del castello. A quell'epoca, in Scozia, la casa-torre era ormai la tipologia prevalente di castello o edificio fortificato.
Nel XVI secolo, il castello era posseduto dai Maxwell di Buittle; ma verso la metà del XVIII secolo, probabilmente per motivi politici (legami giacobiti) e per mutamenti di gusto, la famiglia si trasferì nella cosiddetta Munches House, una villa neoclassica situata pochi chilometri più a ovest. In tale periodo, la storica motta e la struttura antica vennero destinati ad uso agricolo e inglobati nella più vasta tenuta di Munches. Francis Grose raffigurò il castello già senza tetto nel 1798, mentre nei fabbricati della corte si svolgevano attività agricole.
La tenuta di Munches fu divisa e venduta a metà del XX secolo, ma le rovine della motta furono separate dalla struttura e rimasero in possesso dei Maxwell di Munches fino al 1984, quando furono donate al Balliol College di Oxford da Peter Maxwell QC of Munches – noto come Lord Maxwell – egli stesso ex studente del Balliol.